Estate 2016: in arrivo i miti del folk e del blues

Geomusic ha il piacere di annunciare il ritorno in Italia di prestigiosi artisti della scena folk e blues internazionale. Veri e propri miti di quelle sonorità che fanno parte della storia della Musica:

RICHARD THOMPSON
ELLIOTT MURPHY

ERIC BIBB
GUY DAVIS
ASHLEY HUTCHINGS
JACQUI McSHEE
BAP KENNEDY

Tutti disponibili per eventi singoli o festival.

Non esitate a contattarci. info@geomusic.it Infoline: 035 732005 – 348 466307

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Richard Thompson

RICHARD THOMPSON

disponibile dal 17 al 22 giugno

RICHARD THOMPSON, è considerato tra i 10 migliori chitarristi al mondo!. Giovanissimo fonda la band seminale del British Folk: i Fairport Convention, di cui farà parte per qualche anno. La sua carriera continua dapprima in duo con l’allora moglie Linda e poi si avvia in una fortunata dimensione solista, fatta di concerti e incisioni di qualità, che lo rende sempre più famoso nel mondo.

Nominato dalla rivista Rolling Stone come uno dei migliori venti chitarristi di tutti i tempi, si aggiudica il premio Ivor Novello per la scrittura di canzoni e nel 2006 gli viene assegnato dalla BBC il premio alla carriera, a testimonianza di essere ormai un’icona leggendaria del folk-rock britannico e uno dei più prolifici e acclamati cantautori del mondo, sia a giudizio della critica che del pubblico. Il suo lavoro è ammirato – e registrato – da artisti del calibro di Bonnie Raitt, David Byrne ed Elvis Costello. Nel 2011 viene insignito del titolo di Officer of the Order of the British Empire (OBE), per la sua benemerita attività musicale e, nel luglio dello stesso anno, riceve la laurea ad honorem all’università di Aberdeen. Insomma, un musicista a tutto tondo che i fan italiani aspettano da tempo! Abbiamo già avuto modo di ascoltarlo in duo con il mitico Danny Thompson o con la propria band, ma ora si presenterà nella dimensione più intima, in solo.

Elliott Murphy

ELLIOTT MURPHY

disponibile primavera / estate

ELLIOTT MURPHY è sicuramente uno dei più grandi songwriter che l’America del rock ci ha regalato. Il suo primo album Aquashow è del 1973, e da allora le uscite discografiche a suo nome hanno ormai superato la trentina. Inizialmente vezzeggiato dalla stampa quale “nuovo Dylan”, negli anni ha saputo dimostrare una personalità che non necessita di paragoni, nemmeno con l’amico Springsteen con cui vanta un’antica e solida amicizia. La sua scrittura, i temi trattati, la voce e l’approccio chitarristico ne fanno un campione del palcoscenico, particolarmente amato dal pubblico italiano che ne apprezza la carica emotiva che sprigiona da ogni sua canzone, dalle ballate intimistiche ai brani più robusti e scoppiettanti, per non parlare degli ormai tradizionali bis a base di classici del rock’n’roll. Da anni residente a Parigi, Elliott ha sviluppato un longevo e proficuo sodalizio con musicisti francesi, in particolare, con OLIVIER DURAND, fido compagno d’avventure che ricama col suo chitarrismo a tutto rock le trame tessute dal biondo menestrello che tanta importanza ha avuto, e continua ad avere, nel rock americano e in quello di tutto il mondo. Oltre quarant’anni di carriera celebrati lo scorso anno con l’album Aquashaw Deconstructed, brillante riedizione di quel primo grande successo discografico. In concerto in duo con Olivier Durand o full band.

Eric Bibb

ERIC BIBB
special guest FABRIZIO POGGI
disponibili dal 18 al 20 giugno


ERIC BIBB

Eric Nasce a New York in una famiglia in cui la musica non mancava di certo. Suo padre, Leon Bibb, era infatti un cantante professionista che si esibiva nei teatri di musica facendosi un nome come parte della scena folk di New York negli anni Sessanta. Suo zio era il pianista jazz e compositore John Lewis, membro del Modern Jazz Quartet e famoso in tutto il mondo. Tra gli amici di famiglia Pete Seeger, Odetta e l’attore/cantante/attivista Paul Robeson, padrino dello stesso Eric.

Eric Bibb si è dimostrato abile, in quasi quarant’anni di attività, non solo a catturare quei singoli istanti in cui il quotidiano e lo spirituale si ritrovano, ma anche a trarre perle di verità e saggezza da qualsiasi situazione. Come afferma egli stesso: “Viaggiare per terra e per mare, suonando e cantando in locali grandi e piccoli, mi ha dato la benedizione di innumerevoli opportunità di osservare e farmi amico con gente di tutto il mondo. Ho scoperto negli anni che mentre l’umana tribù è meravigliosamente diversa, noi non siamo poi così differenti l’uno dall’altro.”

A fine estate del 2015 esce Leadbelly’s Gold, firmato in coppia con l’armonicista francese  JJ Milteau, con undici brani dal vivo più quattro in studio. Huddie William Ledbetter, in arte Lead Belly, è stato sicuramente un musicista straordinario, ma anche un fuggitivo e una celebrità. Soprattutto, però, è stato un uomo che ha sempre rivendicato il proprio diritto a essere trattato con rispetto in tempi bui per la gente di colore come gli anni Trenta. Da qui l’omaggio di Eric Bibb e JJ Milteau, che reinterpretano il repertorio di questo grande musicista con amore, trasporto e, ovviamente, il proprio tocco personale.

FABRIZIO POGGI

Cantante e armonicista, scrittore e giornalista, premio Oscar Hohner Harmonicas, artista che ha ricevuto numerose nominations ai Blues Music Awards, inclusa quella per il miglior disco dell’anno con Juba Dance realizzato con Guy D, altro mito della scena blues, a kungo in testa alle classifiche amerivane.   ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone d’autore tra cui Garth Hudson di The Band e Bob Dylan, The Blind Boys of Alabama, Marcia Ball, Jerry Jeff Walker, Zachary Richard, Flaco Jimenez, Little Feat, Charlie Musselwhite, John Hammond, Sonny Landreth, Bob Margolin, Ronnie Earl, Steve Cropper, The Blues Brothers Band, Richard Thompson, Eric Bibb e  Otis Taylor. E’ apparso alla televisione americana rete CBS e alla BBC inglese. Di lui  DAN AYKROYDl’Elwood Blues dei Blues Brothers, ha detto: ….”Fabrizio Poggi è un’armonicista  da paura!”

Guy Davis e Fabrizio Poggi

GUY DAVIS e

FABRIZIO POGGI
disponibili dal 20 al 23 giugno

GUY DAVIS, artista che ha ricevuto numerose nominations ai Blues Music Awards, inclusa quella per il miglior disco dell’anno con Juba Dance, a lungo in testa nelle classifiche di settore americane, sua prima collaborazione con l’altrettanto prestigioso armonicista italiano FABRIZIO POGGI (acclamatissimo in Italia e nei frequenti tour negli States, unico artista europeo nominato ai Blues Awards americani), con il quale condividerà il palco per presentare Juba Dance ma anche il nuovo album Kokomo Kidd. “JUBA DANCE”,  inciso per l’etichetta franco americana DixieFrog, suggella la collaborazione di vecchia data tra il celebre bluesman statunitense Guy Davis e l’armonicista italiano (ma ormai di caratura internazionale) Fabrizio Poggi; coproduttore dell’album e protagonista con la sua armonica in diversi brani.

Un disco acustico, di autentico blues, essenziale e coinvolgente in cui voce, chitarra, banjo e armonica diventano protagonisti assoluti. Fabrizio Poggi e Guy Davis hanno presentato il disco in Europa (Inghilterra, anche alla BBC,  Francia, Belgio, Olanda, Scozia…)  e negli Stati Uniti con concerti in Kansas, Georgia, Alabama, Illinois, Nebraska, Iowa, Wisconsin… Ora un gradito ritorno in Italia di questo sodalizio artistico ormai consolidato e apprezzato ovunque, di recente anche sul palco della prestigiosa Carnegie Hall!

Jacqui McShee

JACQUI McSHEE

“Premio TENCO 2015”
disponibile dal 22 al 25 marzo e estate

Jacqui McShee è sicuramente una delle voci più famose e autorevoli del folk britannico, coniugato nelle sue varie gradazioni, dall’acustica jazzata dei Pentangle con cui ha militato sin dagli inizi negli anni Sessanta alle più recenti esperienze con i Take Three, passando per tanti concerti in duo con il chitarrista John Renbourn. Di recente le è stato assegnato il Premio tenco, con la seguente motivazione: “La sua voce è la più evidente dimostrazione dello stretto legame, non solo etimologico, tra le parole canto e incanto. Fondamentale punto di riferimento di tutta una scena decisiva del più colto folk-revival londinese, ha, in particolare con i Pentangle, sublimato il patrimonio popolare della musica inglese con colori e magie al di là di ogni confine spazio-temporale.”

Si presenta in trio, una particolare versione dei Take Three, accompagnata da altre figure di primo piano della scena folk rock d’Oltre Manica: il batterista Gerry Conway che milita nelle fila dei mitici Fairport Convention e il pianista Spencer Cozens, già a fianco di John  Martyn. Disponibile anche in combinazione diversa, una riedizione dei Pentangle.

Ashley Hutchings

HASHLEY HUTCHINGS

disponibile dal 19 al 29 maggio – estate

Ashley Hutchings è, a livello di singolo, la più importante figura del folk rock inglese, ancor prima che il suo gruppo Fairport Convention registrasse alcune delle migliori versioni delle mie canzoni. Ascoltate il suo basso in Percy’s Song per ascoltare quanto sia grande.” Bob Dylan, 27 agosto 2015
È stato lo stesso Ashley a comunicarci con soddisfazione di essere tra i “Bob Dylan’s favourites”. Certo non capita tutti i giorni di ricevere i complimenti da un artista tanto grande quanto riservato, per giunta poco incline a congratularsi con altri musicisti.
Una considerazione, quella del grande cantautore statunitense, ben meritata da Ashley Hutchings che, dopo aver fondato Fairport Convention, Steeleye Span, Albion Band e Rainbow Chasers, non vede l’ora di tornare in Italia col suo nuovo trio.
Anche Richard Thompson, recentemente in Italia, dice la sua sul grande Ashley: Sin dall’avvento del grammofono alla fine del diciannovesimo secolo, la musica popolare Britannica ha accresciuto i propri contenuti avvicinandosi all’America. Le eccezioni sonore ‘inglesi’ sono state trattate usualmente come ‘novità’ la musica popolare delle classi meno abbienti scompaiono virtualmente negli anni Cinquanta del secolo scorso, quando Ewan McColl e A.L. Lloyd ne guideranno il revival influenzando l’apparire di innumerevoli folk club nel Regno Unito. La visione di Ashley è stata ugualmente importante, portando la musica folk indigena alle generazioni del rock’n’roll, in un linguaggio a esse comprensibile”.
In tour in trio con i suoi Rainbow Chasers.

Bap Kennedy

BAP KENNEDY

disponibile dal 12 al 22 maggio – estate
Dall’Irlanda uno dei più interessanti cantautori della scena internazionale, spesso a fianco di artisti del calibro di Mark Knopler, Steve Earl e Van Morrison, tanto per citarne alcuni. I primi passi in qualità di chitarra ritmica, voce e compositore di brani per i rockers di Belfast Energy Orchard e poi, di successo in successo sino ad oggi nelle vesti di cantautore, realizzando una manciata di album tra prestigiose collaborazioni, sino all’ultimo “Let’s Start Again”, album osannato da tutta la stampa specializzata che lo afferma definitivamente tra i migliori cantautori di sempre, come sostiene lo stesso Steve Earl. Nelle sue composizioni sonorità che tradiscono le sue varie esperienze, country e celtiche incluse. Disponibile in duo, accompagnato da un secondo chitarrista o con full band.