50 di MICHAEL CHAPMAN mezzo secolo di grande musica

“Aldilà della tecnica e della sfera d’interessi, il suono di Chapman ha un’affascinante qualità narrativa che scorre nelle sue mercuriali fusioni delle varie tradizioni folk e blues”
Steve Dollar, Time Out Chicago

 

A due anni di distanza dal rarefatto, e per certi versi surreale, Fish, il il 19 gennaio del 2017 esce il celebrativo “50” su etichetta Paradise of Bachelors: dopo cinque decadi di registrazioni e tour, il veterano cantautore britannico e saggio della chitarra Michael Chapman ha finalmente dato alla luce quello che egli stesso chiama il suo “disco Americano”, intitolato Cinquanta proprio per segnare l’importante tappa del suo lungo percorso artistico. In compagnia di un collaborativo gruppo di amici e seguaci – Steve Gunn (che l’ha anche prodotto), Nathan Bowles (Pelt), James Elkington (Jeff Tweedy), Jason Meagher (No-Neck Blues Band), Jimy SeiTang (Rhyton), e la luminare del cantautorato inglese Bridget St John – Chapman affronta sia l’interpretazione di nuove canzoni che la radicale rivisitazione di materiale del suo riverito catalogo, con la band che disegna adeguatamente le stesse rarefatte cime sonore di un classico disco su Harvest come Fully Qualified Survivor, guidati dall’istinto del vero sopravvissuto, fatto di spirito e saggezza. Il risultato è un sublime autoritratto in chiaroscuro, con più ombra che luce, in cui un rinvigorito Chapman combatte con temi pesanti di viaggio e memoria, morte e redenzione, in cui i suoi sussurri stanchi della vita assumono l’incandescente potenza della profezia.

Questo vecchio signor blues dello Yorkshire dallo stile personalissimo è uno dei più sottovalutati eroi del nostro tempo. La sua unica prospettiva venata di malinconia e lo stile emotivo della sua chitarra meritano di essere valutati con attenzione.

Michael Chapman è rappresentato in Italia da Geomusic ed è disponibile per concerti.
infoline: 348 4466307 info@geomusic.it