Artisti

MARK OLSON & INGUNN RINGVOLD

USA
Nel sublime fascino di “Running Circles” Mark Olson, il poeta di Palo Verde, rompe tutte le regole imponendosi come figura di primo piano tra i pionieri del country alternativo, impegnato a tracciare insoliti sentieri per la fase futura del neo-folk. Dimenticate le familiari sei corde e le rustiche ninnenanne dei canyon. Al loro posto con Marc troverete sonorità che possono provenire dalla regione meridionale del Caucaso o dall’Africa.
Lo stile world music di “Running Circles” rappresenta la progressione naturale per Olson e la sua compagna musicale e moglie Ingunn Ringvold. Quando si incontrarono, vivevano in continenti diversi: Olson, nato e cresciuto nel Midwest Americano componendo melodie nel deserto del Mojave e Ringvold, la polistrumentista dalla Norvegia ha catturato le sue orecchie e il suo cuore.
Dopo il corteggiamento nei tour europei e americani, i due si sposano in Africa, luogo che conserva forti legami familiari sia per Olson che per Ringvold, e passano i due anni successivi continuando a viaggiare. Uno dei più sorprendenti, magnetici stop del loro girare il mondo è Vanadzor, in Armenia, dove la coppia frequenta per sei settimane, da studenti, la scuola musicale della Paros Foundation. È lì che si accostano alla magia del qanun, un’antica piccola arpa senza pedali, che genera le scintillanti atmosfere di questo “Running Circles”, brano arrotondato dall’uso di percussioni in cui i due lavorano nel costruire ritmi complicati col loro favorito di sempre, lo djembe, un tamburo dell’Africa occidentale.
Per quanto “Running Circles” sia solo un primo assaggio del prossimo album, già dimostra il perfetto concentrato tra le tenui armonie vocali e l’avanzata struttura melodica che porta miglia e miglia lontani dalle strade ufficiali del folk, verso qualcosa che offre un senso di esotico e di unico, senza tempo e universale.
Tutto ciò potrà sembrare forse estraneo ai più legati alla musica Americana, dopotutto Olson è stato fondatore degli alfieri dell’alternative-country Jayhawks e, dopo aver lasciato la band nel 1995, ha passato molti anni creando musica dolcemente grezza nel deserto della California coi suoi Creekdippers. Ma, aldilà di tutte le influenze di casa, Olson ha sempre tratto ispirazione dalla vita on the road.
Il poetico debutto solista del 2007 “The Salvation Blues”, così come il successivo album del 2010 “Many Colored Kite” nascono da mesi passati in giro per il vecchio continente con l’EuroRail. Lo stesso anno, dopo un’interruzione di quindici anni, Olson scrive e registra il disco della reunion dei Jayhawks, “Mockingbird Time”, cui seguiranno altri due anni di tour tra Stati Uniti ed Europa.
In tutto questo tempo, e spazio, i suoni sono cambiati, ma il messaggio rimane lo stesso, qui e sempre: il fascino misterioso dei ritmi della natura e dell’uomo che vi si accorda risuoneranno sempre con forza nelle parole e nell’immaginario evocativo dell’eminente poeta folk d’America, nonostante lo stesso Mark Olson e la sua anima vagabonda non siano più i soli a diffondere il verbo.

MARK OLSON – voce e chitarra
INGUNN RINGVOLD – percussioni e piano

Discografia:
Con The Jayhawks
- The Jayhawks (1986)
- Blue Earth (1989)
- Hollywood Town Hall (1992)
- Tomorrow the Green Grass (1995)
- Mockingbird Time (2011)
Con The Original Harmony Ridge Creekdippers
- The Original Harmony Ridge Creekdippers (1997)
- Pacific Coast Rambler (1998)
- Zola and the Tulip Tree (1999)
- My Own Jo Ellen (2000)
- December’s Child (2002)
- Mystic Theatre (2004)
- Political Manifest (2004)
Solo
- The Salvation Blues (2007)
- Many Colored Kite (2010)
With Gary Louris
- Ready for the Flood (2008)



 

MARK OLSON & INGUNN RINGVOLD