Articoli Febbraio, 2019

DANNY THOMPSON AL RICORDO DI JOHN MARTYN

 

John Martyn ci ha lasciati nel 2009, all’età di sessant’anni. Per ricordare i dieci anni dalla scomparsa, l’amico Danny Thompson (in kilt) ha reclutato un grande gruppo di musicisti per una serata di tributo alla Royal Concert Hall lo scorso 28 gennaio nell’ambito del Celtic Connections di Glasgow, la città che John chiamava la sua casa.
Grazie a Danny per le foto che ci ha mandato con Robert Wyatt, Eric Bibb e Paul Weller.

Ed è stata proprio Geomusic a dar vita all’ultimo mitico concerto di John Martyn in Italia, a Sarnico, anni fa

Con Robert Wyatt alla tromba

Danny Thompson con Eric Bibb

DannyThompson con Paul Weller

// 27 Febbraio 2019 // No Comments » // Articoli in evidenza

GIGI BRESCIANI AI TIMETRACK STUDIOS

Gigi Bresciani è stato nei giorni scorsi a visitare i nuovi studi di Suonovivo del mitico Dario Ravelli “sound man con cui ho iniziato la mia attività e fatto i più importanti concerti nonché realizzato qualche Cd, ‘Dando Shaft-Live in Bergamo’ in primis.”

Un incontro dagli sviluppi futuri, perché, continua Gigi “Con lui avvierò un progetto per archiviazione e digitalizzazione delle tante registrazioni che ho e la realizzazione di alcuni album live, con il supporto del giornalista Ugo Bacci.”

Dario Ravelli, anima di Suonovivo (società impegnata sui due fronti, registrazioni in studio e sound per live concert), opera presso i Timetrack Studios di Azzano San Paolo, alle porte di Bergamo, e possiede un piccolo ma attrezzatissimo studio in casa propria sui colli di Sorisole, in Val Brembana. Ha un’intensa attività e collabora con artisti di diversa estrazione e importanza.
Lo staff di Timetrack si dedica principalmente alla produzione e promozione di realtà locali che testimoniano una scena vivissima.

L’azienda si chiama ora Suonovivo Recording Services.

 

Dario Ravelli sulla porta dei Timetrack Studios

Una delle sale dei Timetrack Studios

Soundman all’opera ai Timetrack Studios

Lo staff dei Timetrack Studios

Lo studio di Dario a Sorisole (Bg)

Dario Ravelli nel suo studio

 

 

// 27 Febbraio 2019 // No Comments » // News

VESTITI DELLA MUSICA SPECIALE DE ANDRE

Sabato 23 marzo 2019 al cineteatro di Pognano (Bg)
ore 21 – ingresso libero

Paolo Mazzucchelli presenta
“I VESTITI DELLA MUSICA Speciale DE ANDRE”
Con due ospiti d’eccezione GIORGIO CORDINI e ENZO GENTILE

PAOLO MAZZUCCHELLI, porta da anni in giro per l’Italia I vestiti della musica, spettacolo dedicato alle copertine dei vinili, in cui ne racconta grafiche, storie e… segreti. Un lavoro che è stato anche pubblicato in due coloratissime edizioni librarie, la prima autoprodotta e la seconda per i tipi di Stampa Alternativa. Per l’occasione, Paolo punta l’obiettivo su Fabrizio De Andrè: l’opera del cantautore genovese viene analizzata dal punto di vista grafico, con un’affascinante quanto insolita analisi delle copertine dei suoi dischi più famosi, raccontate e contestualizzate nell’ambito della più generale nascita ed evoluzione della grafica applicata alla musica “pop”.
Ospite d’eccezione il chitarrista GIORGIO CORDINI, già a fianco di Faber negli ultimi tour, che eseguirà alcuni brani dell’indimenticabile, grande genovese.

L’incontro sarà l’occasione per presentare ben tre libri

Questa volta non è un nuovo concerto o uno spettacolo musicale o un nuovo CD, ma un libro: Giorgio Cordini, musicista che ha suonato per otto anni a fianco di Fabrizio De André, tra il 1991 e il 1998, si cimenta in un’attività che per lui è perlomeno insolita, rispetto a quella abituale di chitarrista. Ha rimesso in ordine i ricordi di quegli otto anni in cui è stato uno dei musicisti della band di Fabrizio De André, dando vita a una raccolta di racconti e aneddoti che lo descrivono nel ruolo di collaboratore musicale di uno dei più grandi cantautori italiani. E nel descriversi riesce a raccontare un Fabrizio De André a tratti inedito, dai comportamenti spesso inattesi, che a volte stupiscono e ci fanno sorridere e che ci danno l’ennesima conferma della sua grandezza di artista e di uomo. Alfredo Franchini, scrittore, giornalista e amico di Fabrizio De André scrive: “In questo prezioso libro, quasi un diario redatto da chi è stato con lui in prima fila sul palco e a stretto contatto nella vita, Giorgio Cordini ci regala una manciata di perle, una testimonianza sul valore del De André musicista e soprattutto del De André uomo, capace di entrare in empatia con chiunque avesse di fronte”.
La data dell’uscita del libro coincide con il ventesimo anniversario della scomparsa di Fabrizio De André, una scelta questa che vuole sottolineare l’intensità del ricordo e dell’affetto che legano Giorgio Cordini al cantautore genovese e che il passare del tempo ha reso ancora più vivi.
Il libro è pubblicato da Fingerpicking.net e distribuito in tutte le librerie dalle Edizioni Curci. Inoltre si può trovare nei principali store on line sia in formato cartaceo che digitale.

GIORGIO CORDINI Musicista, veneziano, ha abitato per molti anni in provincia di Brescia, ora risiede a Schilpario, in Val di Scalve. Ha suonato con Mauro Pagani in diverse formazioni e alla fine del ‘90 è entrato a far parte della band di Fabrizio De André, con cui è rimasto per otto anni.Suona la chitarra, il bouzouki, il mandolino. Ha collaborato anche con Cristiano De André, Nada, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Eugenio Finardi, Claudio Lolli e molti altri cantanti della scena italiana. Ha fondato nel 2005, insieme a Ellade Bandini e Mario Arcari, il gruppo “Mille Anni Ancora”, che esegue il repertorio di Fabrizio De André.


Il più amato dei nostri cantautori, artista che ha profondamente inciso nel costume e nella cultura italiana, figura ancora centrale a vent’anni dalla sua scomparsa (11 gennaio 1999) Fabrizio De André ha rispecchiato con i suoi dischi un pezzo di società e di storia del nostro paese, ha raccontato l’avventura umana dei più umili, ha fotografato il nostro tempo, ne ha espresso gli ideali e le sfumature della vita quotidiana con esemplare capacità di sintesi, spirito di denuncia e un’efficacia poetica tale da raccogliere i massimi riconoscimenti pubblici, di mercato, dei colleghi e degli addetti ai lavori. La produzione di De André è disseminata di capolavori, dalle crude ballate degli anni Sessanta fino alle composizioni più audaci e impegnative, come gli album Le nuvole e Anime salve, passando per l’affresco Creuza de ma, indicato tra i più importanti dischi di world music in assoluto.
Nell’ampia letteratura che ne abbraccia la storia, Amico Faber si inserisce con la scelta originale, e mai proposta prima, di coinvolgere e chiamare a testimonianza centotrenta amici, collaboratori, partner di musica e non solo: figure note o del tutto sconosciute alle cronache che lo hanno accompagnato nella lunga parabola artistica o nei più significativi passaggi della sua esistenza. Il lavoro lascia affiorare aneddoti, rivelazioni, momenti d’intimità che mettono a fuoco il messaggio e definiscono l’uomo: un viaggio che va dalla Genova degli esordi agli ultimi giorni, inseguendo la trama dei ricordi, dei pensieri, delle tracce più autentiche di un artista immenso, colonna sonora di ogni generazione.

ENZO GENTILE Si occupa di musica praticamente da sempre, come giornalista, conduttore radiofonico, consulente per dischi, cinema e teatro, curatore di mostre e manifestazioni, docente. Inizia professionalmente a metà degli anni Settanta, con le prime emittenti in Fm, per poi passare a scrivere su quotidiani e riviste di ogni periodicità, pubblicando il primo libro, Note di pop italiano, nel 1977. Da allora collabora, sempre da free lance, per un centinaio di testate (Repubblica, Mattino, Sole 24 Ore, Epoca, Europeo, Diario, Jam, Rolling Stone, Linus…), seguendo migliaia di concerti e festival, tra recensioni e interviste ai maggiori protagonisti del panorama musicale internazionale. Direttore artistico di numerose rassegne musicali di grande seguito, tra cui Suoni & Visioni, Music Club, Naturalmente pianoforte, ha al suo attivo una ventina di libri e cataloghi: tra i principali Arcipelago rock (Mondadori), il Dizionario del pop-rock (Zanichelli), Beatles a fumetti (Skira), Time after Time (Hoepli), Hendrix ’68 (Jaca Book). Da quindici anni tiene il corso di Storia della musica pop-rock al Master di comunicazione all’Università Cattolica di Milano. Motociclista, appassionato di calcio e birre rosse, nella prossima vita farà il chitarrista.

I vestiti della musica è un viaggio multimediale attraverso il ruolo tutt’altro che secondario delle copertine dei Long Playing nella storia della musica pop rock degli ultimi sessant’anni. Da contenitore anonimo a vero e proprio strumento di marketing, a mezzo di comunicazione fra l’artista e il suo pubblico, sino a divenire autentico oggetto d’arte e specchio della creatività di alcuni dei migliori grafici dei decenni passati. Le copertine dei dischi rappresentano un’occasione – spesso sottovalutata – per gustare appieno un disco, per comprendere a fondo il periodo storico e il contesto sociale in cui è maturato.
Dagli anni Quaranta del secolo scorso alle soglie del nuovo millennio, il racconto ripercorre l’evoluzione della musica pop rock attraverso le copertine, dalle più note sino a quelle più rare. Ad ogni capitolo è abbinato un elenco di brani “dedicati” che possono essere utilizzati come colonna sonora durante la lettura o come strumento per una più approfondita comprensione dei temi trattati.

PAOLO MAZZUCCHELLI, appassionato di musica, da più di trent’anni si occupa di programmazione in campo musicale, ideando e realizzando decine di iniziative e rassegne, sempre a cavallo fra spettacolo e divulgazione culturale. È stato definito “raccontatore di musica”, appellativo che, con un sorriso, accetta ben volentieri.

// 21 Febbraio 2019 // No Comments » // Articoli in evidenza

IL NUOVO LIBRO DI GIORGIO CORDINI

 

L’11 gennaio è uscito il libro di Giorgio Cordini “I MIEI OTTO ANNI CON FABRIZIO DE ANDRÉ”

Questa volta non è un nuovo concerto o uno spettacolo musicale o un nuovo CD, ma un libro: Giorgio Cordini, musicista che ha suonato per otto anni a fianco di Fabrizio De André, tra il 1991 e il 1998, si cimenta in un’attività che per lui è perlomeno insolita, rispetto a quella abituale di chitarrista. Ha rimesso in ordine i ricordi di quegli otto anni in cui è stato uno dei musicisti della band di Fabrizio De André, dando vita a
una raccolta di racconti e aneddoti che lo descrivono nel ruolo di collaboratore musicale di uno dei più grandi cantautori italiani.
E nel descriversi riesce a raccontare un Fabrizio De André a tratti inedito, dai comportamenti spesso inattesi, che a volte stupiscono e ci fanno sorridere e che ci danno l’ennesima conferma della sua grandezza di artista e di uomo.
Alfredo Franchini, scrittore, giornalista e amico di Fabrizio De André scrive: “In questo prezioso libro, quasi un diario redatto da chi è stato con lui in prima fila sul palco e a stretto contatto nella vita, Giorgio Cordini ci regala una manciata di perle, una testimonianza sul valore del De André musicista e soprattutto del De André uomo, capace di entrare in empatia con chiunque avesse di fronte”.
La data dell’uscita del libro coincide con il ventesimo anniversario della scomparsa di Fabrizio De André, una scelta questa che vuole sottolineare l’intensità del ricordo e dell’affetto che legano Giorgio Cordini al cantautore genovese e che il passare del tempo ha reso ancora più vivi.
Il libro è pubblicato da Fingerpicking.net e distribuito in tutte le librerie dalle Edizioni Curci. Inoltre si può trovare nei principali store on line sia in formato cartaceo che digitale.

 

Giorgio Cordini
Musicista, veneziano, ha abitato per molti anni in provincia di Brescia, ora risiede a Schilpario, in Val di Scalve. Ha suonato con Mauro Pagani in diverse formazioni e alla fine del ‘90 è entrato a far parte della band di Fabrizio De André, con cui è rimasto per otto anni.
Suona la chitarra, il bouzouki, il mandolino. Ha collaborato anche con Cristiano De André, Nada, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Eugenio Finardi, Claudio Lolli e molti altri cantanti della scena italiana. Ha fondato nel 2005, insieme a Ellade Bandini e Mario Arcari, il gruppo “Mille Anni Ancora”, che esegue il repertorio di Fabrizio De André.

// 7 Febbraio 2019 // No Comments » // News

FRANCESCO BENOZZO IN CALABRIA

Francesco Benozzo è artista raffinato e poliedrico, prova ne sia questo mini tour di primavera in terra di Calabria, in cui la sua arpa e la voce si presentano in ambiti diversi.

sabato 23 marzo a ROVITO (CS) – Chiesa di S.Sofia – ore 20,30 per un concerto ispirato al suo versante più “celtico”

Poeta, musicista, filologo, Francesco Benozzo è considerato uno dei più accreditati interpreti contemporanei dell’arpa celtica. Poeta e ricercatore oltre che musicista, è stato invitato a suonare in alcuni dei più importanti teatri italiani, oltre che nei maggiori festival europei di musica etnica, guadagnando una menzione speciale della critica ai Folk Awards di Edimburgo per il CD In’tla piöla (2002) e il bollino di Best World Roots Album assegnato dalla rivista statunitense “RootsWorld” (2010). Ha partecipato a tre edizioni del “Printemps des poètes” francese, al “Parma Poesia Festival” (in una performance con Bernardo Lanzetti, voce storica della PFM), e si è esibito con la sua arpa celtica insieme al premio Nobel per la letteratura Wisława Szymborska sul palco del Teatro Valle di Roma. Nel marzo 2012 è stato uno dei quattro poeti stranieri invitati al Festival Literário de Madeira (Portogallo), dove si è esibito in alcuni concerti. Collabora spesso, sul palco e su disco, con il polistrumentista emiliano Fabio Bonvicini. attivo in formazioni quali Parto delle nuvole pesanti, Compagnia dell’asino che porta la croce, Pivaritrìo, Compagnia del Maggio di Frassinoro, Pivenelsacco, Suonabanda.

Ha all’attivo nove album (realizzati in Italia, Gran Bretagna e Danimarca) e un gran numero di pubblicazioni. Ha suonato nei più importanti teatri italiani ed europei e nei maggiori festival mondiali di musica etnica e world. È stato finalista al Premio Tenco e si è aggiudicato la vittoria per due anni consecutivi del Premio nazionale Giovanna Daffini per la musica. Tra le tante collaborazioni internazionali si ricorda quella con John Cale, con Lou Reed nei Velvet Underground, che ha partecipato alla produzione di uno dei suoi primi cd, in Galles.

 

domenica 24 marzo a COSENZA – Teatro dell’Acquario – ore 20,30 in BPB – Benozzo Performs Bowie
che presenterà la mattina alla libreria Ubik di via XXIV Maggio


Per Francesco (voce, arpa celtica, arpa bardica) è un’occasione unica e peculiare, un dialogo inedito tra due forme d’arte e due artisti per certi versi quasi opposti, per avvicinarsi all’eleganza decadente e solitaria di David Bowie, una specie di alieno neoclassico e un cavaliere errante nei regni dell’ambiguo, la cui estetizzante alchimia sperimentale ha dato vita a un intero firmamento di canzoni malinconico e arborescente.
In questo concerto Francesco Benozzo, il poeta, musicista e filologo modenese esegue alcune canzoni di Bowie riarrangiate e reinterpretate per arpa celtica e arpa
bardica. Il concerto, parte del tour 2018 dell’artista, è legato all’uscita del libro (scritto dallo stesso Benozzo) David Bowie: l’arborescenza della bellezza molteplice (con allegato il CD Ytiddo – BPB), pubblicato dall’editore Universalia di Pordenone (dicembre 2017).
Confermato l’appuntamento/presentazione di domenica mattina alla libreria Ubik di Cosenza.

 

 

info@geomusic.it – Tel. 348 4466307

// 1 Febbraio 2019 // No Comments » // Archivio News