Articoli aprile, 2017

NUOVO ALBUM DI FABRIZIO POGGI e GUY DAVIS

Nuovo disco per Fabrizio Poggi con Guy Davis. Così ce ne parla Angelina nella recente newsletter: “Fabrizio è appena tornato da un lungo tour con Guy Davis negli USA e in Canada per promuovere il loro nuovo disco Sonny & Brownie’s last train.
Il tour è stato un grande successo. Tanti complimenti e tantissime soddisfazioni. 
Tra le emozioni più importanti e inaspettate cito solamente la partecipazione del grande Ronnie Earl al concerto di Guy e Fabrizio venuto apposta ad ascoltare e a reincontrare Fabrizio. Quello è stato un momento davvero toccante. Per Fabrizio poi suonare con tra il pubblico una leggenda come Ronnie Earl, non è stato facile potete immaginare. E poi il concerto per il Sindaco di Newark, Ras Baraka, figlio del grande Amiri Baraka l’autore de Il popolo del blues, un libro che ha fatto la storia. E tanti altri magici momenti, e l’incontro con tanti altri bravi musicisti.
Il disco con Guy sta avendo un ottimo successo. Già da ben cinque settimane è al primo posto nella Top 50 di Roots Music Report, la classifica dei dischi più trasmessi dalle radio americane e del mondo.
Le recensioni sono bellissime. Siamo davvero felici. Considerando che Sonny Terry e Brownie McGhee erano due pietre miliari del blues mondiale e grazie a me e a Fabrizio siano stati riscoperti con l’idea di questo disco, non può che farci piacere. Fabrizio e il grande Guy Davis erede indiscusso di Robert Johnson, non potevano non creare qualcosa di speciale.”

 

// 28 aprile 2017 // No Comments » // News

LE FOTO DI ALESSANDRO BREMBILLA IN MOSTRA A BERGAMO

A Bergamo, al Cento4 di Via Borgo Palazzo, 104 mostra delle foto originali in bianco e nero stampate dallo stesso autore.
Rientrato dalla prigionia di guerra negli Stati Uniti, durata due anni e mezzo, Alessandro Brembilla (scomparso nel 2006, padre dell’amico e “GeoFotografo” Giovanni) riprende la professione di arredatore e vetrinista, svolta prima della chiamata alle armi.
Inizia negli anni ’50 la scoperta, la passione e il forte impegno per la fotografia.
Ha tenuto corsi di fotografia per detenuti nel carcere di Bergamo, nonché numerosi corsi nelle Scuole Medie, nelle biblioteche, in diversi circoli fotografici, sulla lettura strutturale dell’immagine.
Collaboratore di giornali e riviste (tra cui anche L’Eco di Bergamo e il Giornale di Bergamo); autore di libri fotografici e di volumi didattici per le scuole, ha pubblicato reportage e fotografie su periodici specializzati.
Quattordici mostre personali e diciotto presenze in mostre collettive in Italia e all’estero. Le sue opere sono state esposte nella galleria Keith De Lellis in New York all’interno della mostra Rassegna della fotografia italiana dagli anni ’20 agli anni ’60.
La mostra si inaugura sabato 29 aprile alle ore 17,30 e resterà aperta sino a domenica 14 maggio.

// 27 aprile 2017 // No Comments » // Archivio News

DEGUSTAZIONI MUSICALI con PAOLO MAZZUCCHELLI


Degustazioni Musicali
è il nuovo progetto di Paolo Mazzucchelli, promosso da Geomusic, partito dall’apparente contraddizione del “raccontare” di musica in un mondo in cui l’accessibilità rende disponibili suoni, immagini, informazioni, in un modo impensabile sino al decennio scorso. Abbiamo a portata di mano tutto ma, al contempo, abbiamo perso la capacità di gustare le cose a fondo, dedicando loro i giusti tempi, i modi corretti, la pazienza.

Così come una buona bottiglia di vino necessita del bicchiere adeguato, del “respirare” dopo l’apertura, anche la Musica ha bisogno di attenzioni, disponibilità, curiosità. Così come un buon vino può essere raccontato partendo dalla terra dove è nato, dalle mani che l’hanno curato e dalla cantina che l’ha visto maturare, la musica può essere raccontata inquadrandola nel periodo storico e sociale in cui si è mossa, attraverso il ritratto dei suoi principali interpreti, attraverso i colori che l’hanno “vestita” o gli strumenti che l’hanno caratterizzata.

Degustazioni musicali è un invito a godere nuovamente della Musica in un modo più pieno, approfondito e meno frettoloso, (ri)scoprendo storie e suoni troppo spesso relegati in questi ultimi anni all’apparente qualità e alla subdola comodità della cosiddetta “musica liquida”.
Attraverso un racconto appassionato e competente (coadiuvato da immagini e musica) Paolo Mazzucchelli ha costruito una serie di incontri monotematici durante i quali ripercorre la nascita e l’evoluzione della musica pop rock, dagli esordi degli anni ‘50 ai giorni nostri, passando in rassegna i generi che l’hanno segnata, dal blues al folk, dalla psichedelia all’hard rock, dal progressive al punk, dalla new wave al grunge con quello stile che da anni contraddistingue le sue iniziative in veste di “raccontatore di musica”.

Già disponibili alcune serate: la prima dedicata agli anni cinquanta e alla nascita del rock ‘n roll, figlio del country bianco e del blues nero e punto di partenza imprescindibile per la comprensione della musica dei decenni successivi. Nella seconda il racconto è incentrato invece sulla cosiddetta scena “Progressive” inglese attraverso le gesta di gruppi come Genesis, Yes, ELP, Caravan, King Crimson, Nucleus e molti altri. Nella terza il fuoco è puntato sulla musica “Prog” italiana, quella che ha visto protagonisti gruppi quali Area, Premiata Forneria Marconi, Banco Del Mutuo Soccorso “immersi” nel turbolento mondo giovanile di allora, a cavallo fra festival, raduni, incidenti ai concerti, misticismo, droghe, impegno politico, faticosi tentativi di creare qualcosa di nuovo dopo la disillusione post 68. Di recente produzione anche una degustazione commemorativa sul “Monterey International Festival”, nel 50° anniversario del più importante evento musicale dei Sessanta al pari di “Woodstock”. Ma di grande importanza anche “I Vestiti della Musica”, viaggio fra le meraviglie delle copertine dei dischi, della quale alleghiamo presentazione.


I VESTITI DELLA MUSICA
è una sorta di viaggio a ritroso nel tempo in compagnia di Paolo Mazzucchelli (conoscitore, appassionato e collezionista di musica) alla riscoperta delle copertine dei dischi, della loro evoluzione da semplice ed anonimo contenitore a vera e propria icona, da elemento di marketing ad espressione dell’evoluzione di un gruppo o di un artista.
Un viaggio che parte dell’età d’oro del jazz sino ad arrivare ai fasti del progressive anni ‘70, passando fra i caleidoscopici colori della psichedelica, l’evoluzione grafica di artisti come Beatles, Doors e Pink Floyd, fra le curiosità delle copertine più strane ed elaborate, maliziose o censurate.
Una serata in grado di soddisfare l’accanito collezionista come il semplice curioso grazie ad un racconto “accompagnato” da un centinaio di copertine provenienti dalla collezione personale di Paolo Mazzucchelli (che vengono mostrate ed, in alcuni casi, fatte toccare, scoprire, aprire al pubblico presente), e coadiuvato dalla proiezione su grande schermo di un ulteriore gruppo di copertine, nonché da una colonna sonora adeguata.
Un viaggio a cavallo fra musica e cultura, arte e creatività, evoluzione artistica e sociale, costruito con l’umiltà e l’amore che solo i veri appassionati della musica conoscono, ben lungi quindi da certi ritorni “modaioli” che puntano a convincere i più sprovveduti che avere un giradischi e un po’ di dischi in vinile a casa sia molto “ IN ”.
L’iniziativa è portata avanti con successo da alcuni anni e proposta in ambiti quali biblioteche, centri culturali, scuole medie superiori, convention del disco da collezione, festival.

 

infoline: 348 4466307 info@geomusic.it

// 20 aprile 2017 // No Comments » // News

MIGRATION BLUES il nuovo album di ERIC BIBB

È uscito il 31 marzo il nuovo album di Eric Bibb, Migration Blues. Con JJ Milteau all’armonica e Michael Jerome Browne a chitarra, violino, banjo e altro, Eric ci dà un ulteriore saggio della sua grande sensibilità, artistica e sociale. Ma lasciamo che sia lui stesso a raccontarci da cosa nasce questa nuova tappa della sua lunga discografia, che vede – oltre alle nuove composizioni – la ripresa di due classici della cultura americana, la dylaniana Masters of War e This land is your land scritta da Woody Guthrie nel 1940.

“Sorelle & fratelli,
La gioia di fare musica e dividerla con voi è gran parte della mia vita. Un’altra parte importante è costituita dal viaggiare e conoscere gente da ogni luogo. Questa esposizione a culture diverse mi ha portato a pensare a me stesso come cittadino del mondo, benedetto dalle innumerevoli opportunità di avere conoscenze ovunque. Una connessione che rende più facile superare pregiudizi e preconcetti verso genti e culture al di fuori della mia esperienza. A mio modo di vedere, il vero problema sono i pregiudizi verso i propri fratelli e sorelle che oggi vengono chiamati ‘profughi’ . Paura e ignoranza son il problema. I rifugiati non sono un problema, sono esseri umani coraggiosi che fuggono da circostanze insostenibili. Andarsene dalla guerra e da durezze insopportabili è quel che tanti hanno fatto, in ogni parte del mondo, per millenni. Non c’è niente di nuovo. Ogni cultura ha le sue storie, e canzoni, di migrazione. Pensando alla crisi attuale dei rifugiati, mi sono trovato a pensare alla Grande Migrazione, che ha visto milioni di afroamericani abbandonare la brutale segregazione e la miseria economica del Sud rurale per le città industriali del Nord. È questa similitudine a ispirare le nuove canzoni di questo album. Se pensate a un mezzadro che cerca un passaggio da Clarksdale a Chicago nel 1923, o a un orfano di Aleppo, in un barcone carico di profughi nel 2016, ecco questo è il blues dei migranti. Con questo disco voglio sollecitare tutti noi ad aprire i nostri cuori e le nostre menti ai rifugiati di ogni dove. Come la storia dimostra, veniamo tutti da gente che, in un tempo o nell’altro, ha dovuto spostarsi. Peace & Love, Eric”.

ERIC BIBB è rappresentato in Italia da Geomusic, ed è disponibile per concerti, eventi, festival.
infoline: 348 4466307 info@geomusic.it

// 7 aprile 2017 // No Comments » // News