Articoli febbraio, 2017

ELLIOTT MURPHY A CAORSO CON LA NUOVA BAND

ELLIOTT MURPHY nuovamente in Italia, dove sono in tanti ad aspettarlo. Si esibirà con la sua band

Sabato 25 marzo al Teatro Cine Fox, in Piazza Rocca a CAORSO (Pc)

il concerto inizia alle ore 21 e l’ingresso costa 20 euro

Con lui sul palco il fido Olivier Durand alla chitarra, il figlio Gaspard al basso, Alan Fatras alla batteria e Leo Cotton alle tastiere.

 

 

// 21 febbraio 2017 // No Comments » // News

GEOMUSIC AGLI SHOWCASE SCOTLAND

Finita la prima fase della venticinquesima edizione del Celtic Connections, prendono il via, nell’ambito del prestigioso festival, gli SHOWCASE SCOTLAND, evento che vedrà la speciale presenza dell’Irlanda, con ospiti di grande calibro rappresentati in Italia da Geomusic. Sarà l’occasione per incontrare Michael McGoldrick, Danny Thompson, Le Vent du Nord e tanti altri impegnati anche nelle mitiche “Transatantic Sessions” oltre a colleghi provenienti da tutto il mondo. Geomusic è l’unica agenzia italiana presente all’importante vetrina internazionale, impegnata a ribadire l’interesse del nostro Paese per la musica celtica e scoto-irlandese in particolare.

 

// 17 febbraio 2017 // No Comments » // News

SEAN TAYLOR NEL ROSTER GEOMUSIC

Musicista e compositore, il giovane londinese Sean Taylor, che canta e suona la chitarra, è rapidamente cresciuto, sino a diventare uno dei nomi nuovi più caldi nella scena Britannica blues/acustica. La sua incredibile passione per il palco, l’assoluto talento e la capacità di scrittura fanno sì che in molti – tra cui il leggendario contrabbassista Danny Thompson – lo paragonino a John Martyn e Tom Waits.

Nel febbraio del 2017 esce Flood and Burn con undici nuove canzoni e una cover, ispirate a una varietà di generi musicali.
A Good Place To Die è un cocktail di Townes Van Zandt e Bob Dylan. Bad Case Of The Blues non avrebbe mai potuto essere scritta se non ci fosse stato Tom Waits. Cruelty Of Man è la pennellata jazz, mentre il brano d’apertura Codeine Dreams è giusto quel che ci vuole per creare l’atmosfera in cui ci si inoltra. Il blues arriva con Run To The Water e il pezzo che dà il titolo al disco. L’album è stato registrato dal vivo in studio, e sia Troubadour che Life Goes On hanno fatto parte del live set di Sean negli ultimi due anni, crescendo e maturando a ogni concerto. Until The End Of Time è la happy song, mentre la cover è quella di Heartbreak Hotel, che vede ospite Eliza Gilkyson. In chiusura Better Man, che parla di quanto possa essere bello e pericoloso essere un musicista, è stata scritta con in testa l’ospite speciale, la leggenda del contrabbasso Danny Thompson, come sempre eccezionale.
Tra gli altri “special guest” il leader della band di Leonard Cohen Roscoe Beck (contrabbasso), Hana Piranha (violino), Andre Moran (chitarra slide), Ephraim Owens (tromba), Jaimee Harris (cori), Mike Hardwick (Pedal Steel) Joe Morales (sassofono).
L’album è stato registrato ai Congress House Studios di Austin, in Texas, col produttore Mark Hallman (Carole King, Ani Di Franco).
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Sean Taylor, che non vede l’ora di suonare da noi, è rappresentato in Italia da Geomusic.
infoline: 348 4466307 info@geomusic.it

// 16 febbraio 2017 // No Comments » // News

SEDAA tra Oriente e Occidente

Sedaa, che significa “voce” in persiano, traccia linee di congiunzione fra la musica tradizionale mongola e l’Oriente con sonorità straordinarie e affascinanti. I maestri cantori Nasaa Nasanjargal e Naraa Naranbaatar, che hanno studiato nella natia Mongolia, vi conducono, col virtuoso del dulcimer Ganzorig Davaakhuu e il polistrumentista iraniano Omid Bahadori nel sincero esotismo di un mondo che sta tra l’Oriente e le steppe mongole.
La base delle loro moderne composizioni è formata dai suoni naturali prodotti con strumenti tradizionali, utilizzando le antiche tecniche degli antenati nomadi con cui è possibile emettere, da una sola persona, più voci allo stesso tempo. La vibrante vocalità sottesa e la straordinarietà del canto armonico Hömii, unitamente al suono incantevole del violino a testa di cavallo Morin Khuur e il tocco perlaceo del dulcimer a centoventi corde si fondono con i pulsanti ritmi percussivi in un unico, mistico suono. Con queste credenziali di equilibrio acustico, Sedaa si presenta con un concerto di suoni innovativi e meravigliosi. I selvaggi canti ritmici, che ricordano il “trotto dei cavalli”, o le tenere ballate, sanno conquistare chi ascolta accompagnandolo in un viaggio nel grande paesaggio della natura.

Formazione:
NARAA NARANBAATAR – contrabbasso e voce
NASAA NASANJARGAL – violin, voce, oboe mongolo e dombra
OMID BAHADORI – chitarra, percussioni, voce
GANZORIG DAVAAKHUU – dulcimer

Discografia:
– Mongolian meets Oriental, 2009
– Letter from Mongolia, 2011
– New Ways, 2012

 

I Sedaa sono rappresentati in Italia da Geomusic e sono disponibili per concerti, eventi e festival.

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// 6 febbraio 2017 // No Comments » // News

Celtic Connections 2017 edizione da tutto esaurito

Quattro quinti degli eventi dell’edizione 2017 del più importante evento legato alla musica celtica e ai suoi legami in tutto il mondo, il Celtic Connections di Glasgow, hanno registrato il tutto esaurito al botteghino.
Diffusi anche i dati di partecipazione: nei diciotto giorni del festival più di duemila musicisti di cinquanta Paesi hanno suonato per circa ottocento ore in concerti, ceilidh, conferenze, workshop, eventi liberi e session a tarda ora in ventisei palchi.
Tra gli appuntamenti più importanti: A Night For Angus (in ricordo del violinista degli Shooglenifty recentemente scomparso), Martha Wainwright, Duncan Chisholm (The Gathering) e la Wind Resistance di Karine Polwart.

Nel complesso, la kermesse ha registrato più di centodiecimila spettatori.

Il direttore artistico Donald Shaw ha dichiarato che questi diciotto giorni sono stati “entusiasmanti e indimenticabili”. E ha aggiunto “Una delle bellezze più sentite del Celtic Connections è che pur all’interno della nostra tradizione della musica celtica, nelle collaborazioni internazionali la creatività si manifesta aldilà di ogni confine.”
“Sui nostri palchi presentiamo alcuni sei musicisti più brillanti oggi in attività, e esploriamo la ricchezza e la diversità della musica che celebriamo”.
“Il viaggio che abbiamo intrapreso col Celtic Connections 2017 ha dimostrato ancora una volta il potere della musica dal vivo nel connettere le vite di ognuno per entrare in risonanza con l’intero mondo in cui tutti noi viviamo, e stiamo già pensando alla presentazione della prossima edizione, quella del 2018, nell’occasione speciale del venticinquesimo!”.

Il festival è supportato dalla città di Glasgow, Creative Scotland e Glasgow Life.
Archie Graham, dirigente di Glasgow Life, ha detto che: “Il Celtic Connections consiste nel celebrare le nostre tradizioni, nel costruire nuovi contatti internazionali, attraverso i programmi educativi, e tutto ciò aiuta a far sì che la nostra eredità musicale celtica continui a vivere anche nel futuro, ogni mese dell’anno per le tante generazioni che verranno”.

Belfast Telegraph, 5 febbraio

La serata in onore di Angus Grant

// 6 febbraio 2017 // No Comments » // News

MOTION TRIO CHIUDE FISARMONIE A TREVIGLIO

VENERDI’ 10 MARZO 2017
Teatro Nuovo di Treviglio
Piazza Garibaldi (centro città)
In esclusiva nazionale
MOTION TRIO
dalla Polonia le innovative sonorità della fisarmonica
ore 21 – 15 euro

Si può prenotare con Sms al 348 4466307 oppure mail a info@geomusic.it indicando evento, nome, e nr. biglietti, che saranno poi ritirati e pagati alla cassa del concerto dando il proprio nome e senza sovrapprezzo!

 


Dopo i prestigiosi concerti del duo di dello stesso Riccardo Tesi e Maurizio Geri e l’inedito supergruppo Samurai, che riunisce in un progetto unico cinque tra i migliori virtuosi europei di fisarmonica e organetti, è la volta di un incredibile e innovativo ensemble: MOTION TRIO. I tre fisarmonicisti polacchi si sono ritrovati nel 1996 e da subito hanno cambiato i connotati con cui siamo soliti riconoscere questo strumento. Sei mani che sanno creare timbriche realmente coinvolgenti e non di rado sorprendenti. Gran parte della musica di questo ‘Infernale Trio’ è magistralmente scritta da Janusz Wojtarowicz. L’avanguardistico suono mette insieme pezzi di musica minimale, jazz e rock riconducendoli alla Nozione del Movimento: per ridefinire la fisarmonica ed esplorare paesaggi sonori apparentemente tanto lontani dalle esperienze cui ci ha abituato la tastiera ‘a vento’. I tre energetici suonatori fanno tutto ciò su basi strettamente acustiche, senza campionamenti o effetti che non fanno certo parte della loro concezione sonora.

“Altri strumenti come il violino, la chitarra e il piano sono già stati esaustivamente esplorati in ogni maniera, e a questo punto poco di veramente nuovo può essere realmente realizzato con essi. Tutt’altra cosa invece con la fisarmonica, che da qualche anno viene scoperta gradualmente e suonata con intenti sperimentali. I tradizionalisti della fisa hanno esaurito le proprie idee, e il nostro scopo è di trarre dalla fisarmonica note mai sentite prima, per sviluppare forme e suoni completamente nuovi e trasferirli sia su CD che, naturalmente, nelle esibizioni dal vivo.” Janusz Wojtarowicz

Nel 2000 il Motion Trio ha vinto il primo premio nella categoria ‘Trio’ e il ‘Grand Prix’’al quarto concorso internazionale di musica contemporanea di Cracovia intitolato a Krzysztof Penderecki. Lo stesso anno la stampa polacca li ha votati ‘miglior nuovo gruppo’. Il Cd Pictures of the Street – pubblicato in Polonia nel 2004 – ha stupito la critica che subito li ha accolti entusiasticamente: l’album è stato infatti premiato col Grand Prix dell’industria musicale polacca e votato Cd dell’anno. Motion trio ha lavorato con artisti dal pop al jazz alle varie contaminazioni del calibro di Bobby McFerrin, Tomasz Stañko, Micha Urbaniak, Trilok Gurtu, Atom String Quartet, ma anche con importanti ensemble di musica classica quali la Rundfunkorchester di Colonia, la Filmorchester Babelsberg, Sinfoniett Riga, Sinfonietta Cracovia, Rio de Janeiro Orquestra do Teatro Municipal, Chamber Orchestra “Aukso”, Łódź Philharmonic Orchestra, Hanseatica Chamber Orchestra (Gdańsk), Ensemble Kontraste di Norimberga.

Motion Trio vanta una splendida discografia copiosa, album che testimoniano la loro versatilità e l’evoluzione di un sound originale e assai accattivante.

Dicono di loro:

“Ho avuto l’opportunità di ascoltare più volte il Motion, sia in Polonia che all’estero. È un eccezionale trio di fisarmoniche, capitanato da Janusz Wojtarowicz, il compositore dei pezzi che sono anche musica jazz moderna. La loro attività è sostenuta non solo dalle loro personalità straordinarie, ma dall’elevato livello artistico dei musicisti stessi.”

Krzysztof Penderecki

“Io e il mio gruppo siamo rimasti impressionati dall’energia della loro musica, dotata di quelle tonalità che sono giusto quelle componenti che mancavano al nostro lavoro. La nostra cooperazione col Motion Trio si è rivelòata uno dei più esaltanti progetti cui abbia mai preso parte.”

Michael Nyman

“La vostra musica è straordinaria!”

Joe Zawinul

Il MOTION TRIO è composto da

Janusz Wojtarowicz (1971)

Fisarmonicista, compositore, arrangiatore, produttore, autore di musica per cinema e teatro, fondatore del Motion Trio e della Akordeonus, che ha pubblicato i dischi del gruppo e gli spartiti per fisarmonica. Ha iniziato a prendere lezioni di fisarmonica e piano all’età di sette anni, allievo di suo padre Eugeniusz, Janusz Wojtarowicz è diplomato al Liceo Musicale di Stato Fryderyk Chopin di Cracovia. Ha studiato fisarmonica all’Accademia di Cracovia e privatamente, e piano col professor Andrzej Białko. Da fisarmonicista solista si è guadagnato una solida reputazione in numerose competizioni dello strumento. È autore delle musiche di varie performance teatrali, tra cui quelle di Jerzy Jarocki, Piotr Cieplak, Rafał Kmita, Remigiusz Brzyk. Ha firmato la maggior parte del repertorio del Motion Trio.

Marcin Galazyn (1975)

All’età di sette anni comincia a studiare fisarmonica col professore Eugeniusz Ajdamach. Dopo aver acquisito un secondo diploma alla Scuola Nazionale Musicale di Bialystok, è passato a studiare lo strumento all’Accademia Musicale di Cracovia. Si è aggiudicato vari premi in molti concorsi per fisarmonica in Polonia e in competizioni di musica per fisarmonica jazz e da camera. È cofondatore dell’ensemble “Que Passa”, con cui è stato in tour otto anni con improvvisazioni su sonorità flamenco, latino e jazz. Fa parte del Motion Trio dal 1999.

Pawel Baranek (1978)

La sua educazione musicale comincia all’età di dieci anni, alla scuola di musica statale di

Miechów, dove impara a suonare la fisarmonica con gli insegnamenti del maestro Wiesław Kusion. Continua gli studi musicali con Kusion al liceo statale musicale Ignacy Paderewski di Tarnów. Ha studiato fisarmonica all’accademia musicale di Cracovia, col professor Janusz Pater, guadagnandosi i pieni voti con lode. Ha composto molti brani del repertorio del Motion Trio e ha primeggiato in diversi concorsi di fisarmonica nazionali ed esteri.

Motion trio:

“La semplice idea di suonare la fisarmonica e in maniera completamente acustica, senza aggiungere effetti di alcun tipo, rappresenta quel che siamo noi. Non usiamo campionamenti né l’elettronica. Perché dovremmo farlo quando abbiamo dei meravigliosi strumenti acustici? La fisarmonica ha già questi suoni dentro di sé, e copre la scala di un’orchestra da camera! Quante mani abbiamo! Quante possibilità di armonizzare suoni!”

“Prima di tutto siamo delle persone, e poi dei musicisti, poi ancora fisarmonicisti. Prendiamo quel che la vita ci passa. Al momento crediamo che tutto quel che riusciamo a fare sia merito del lavoro di squadra del Motion. Scegliamo da noi la nostra immagine, il nostro tipo di suono e scriviamo la musica che poi eseguiamo. Cerchiamo di farci comprendere per la nostra maniera di intendere la musica. Non ci sono altri modi, perché il Motion suona il proprio suono: questo è il primo e unico comandamento.”

“Prendiamo ispirazione dalla musica contemporanea, classica e barocca, dal jazz, e poi rock, metal, techno, house e disco. Quando prendiamo in mano la fisarmonica e il suono comincia a fluire non sappiamo da dove venga.”

Discografia

Live in Vienna – 2002

Pictures from the Street – 2004

Play Station – 2005

Metropolis – 2007

Michael Nyman & Motion Trio – 2009

Chopin, live at La Folle Journée – 2010

Brahms and Liszt and…, live at La Folle Journée – 2011

Mussorgsky, Prokofiev, Shostakovich, Khachaturian – 2012

Nic sie nie stalo (con L.U.C.) – 2013

City of harmony (con L.U.C.) – 2013

Polonium – 2013

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Teatro Nuovo: Ufficio cultura tel. 0363/317502 – 508 ufficio.cultura@comune.treviglio.bg.it

// 3 febbraio 2017 // No Comments » // News

IN ITALIA LA SUPERPREMIATA BAND IRLANDESE CONNLA

Connla è una nuova band irlandese carica di energia, con forti radici tradizionali che si nutre però anche di numerose influenze derivanti da ogni parte del mondo. Gli arrangiamenti emozionanti e innovativi di canzoni e arie folk tradizionali e moderne hanno fatto guadagnare al quintetto le lodi dell’intera comunità folk.

 

Nel 2015 pubblicano l’omonimo EP di debutto: dei quattro brani, due sono a base di pipes e flauto, mentre negli altri due è presente anche la voce. Ne ha subito parlato bene la stampa specializzata:
“Da tenere sott’occhio” TradConnect
“Un esordio straordinario che promette molto” Folkwords
“Un gruppo nuovo di zecca che si prenderà i primi posti della scena. Hanno un sacco di energia giovanile, combinata con un ‘veterano’ senso degli arrangiamenti, stile e profondità.”
Live Ireland
Nel 2016 arrivano i primi, prestigiosi, riconoscimenti: “Miglior Nuovo gruppo dell’anno” agli Awards di Live Ireland Music, ancora “New Group of the Year” per i lettori di Irish American news, “Artist of the Year” per Radio Banba, l’emittente on line su facebook e “Miglior nuovo sound” per Jack Baker di Irish American News di Chicago.
Il 2017 inizia con altri due premi: ‘Album vocale/strumentale dell’anno’ per Live Ireland ‘Livies’ Award e primi nella stessa categoria anche per Top TIR award – Irish American News.

“C’è qualcosa di seriamente interessante all’orizzonte,
e questa tempesta creativa si chiama Connla”
Irish Music Magazine

Insomma, un gruppo decisamente in ascesa, un altro di quei nomi “lanciati” da Geomusic che li distribuisce in esclusiva per l’Italia. Saranno di nuovo tra noi in questo 2017.

Disponibili per concerti, eventi e festival.
infoline: 348 4466307 info@geomusic.it

 

// 3 febbraio 2017 // No Comments » // News

FISARMONIE a Treviglio con SAMURAI

SAMURAI provano nei SuperStudios di Casa Geomusic

Secondo appuntamento con FisArmonie al teatro Nuovo di Treviglio, dove venerdì 17 febbraio, alle ore 21 (ingresso 15 euro) saranno sul palco i SAMURAI, vero e proprio supergruppo della fisarmonica contemporanea che vede insieme: RICCARDO TESI e SIMONE BOTTASSO a rappresentare l’Italia; poi il basco KEPA JUNKERA, il finlandese MARKKU LEPISTO e l’irlandese DAVID MUNNELLY.


SAMURAI

Il favoloso ensemble di stelle di prima grandezza mette insieme nientemeno che cinque dei più affascinanti esponenti della fisarmonica, che hanno dato un enorme contributo nel portare avanti la causa dell’organetto diatonico, ciascuno nella propria sfera: tradizionale, folk, liscio, Irish music, jazz, colonne sonore e la lista potrebbe andare avanti ancora.
Quel che accomuna le diverse personalità è l’universo immaginario giapponese che si evince sin dal nome, ma questi musicisti hanno saputo combinare una varietà ampia di stili per creare un’esperienza musicale espressiva e audace. Ingenuamente melodici, brillantemente tonali, invitano ad assaporare tanto un’atmosfera di intimità quanto una gustosa infilata di balli scatenati.
La straordinaria lista di credenziali acquisita in lunghe carriere di risonanza internazionale, permette alla formazione di offrire un evento spettacolare ed estremamente affascinante.
È in uscita il loro primo album.
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Venerdì 17 febbraio
SAMURAI
Teatro Nuovo di Treviglio (Bg)
Ore 21:00 – 15 euro

 

infoline: 348 4466307 info@geomusic.it

Teatro Nuovo: Ufficio cultura tel. 0363/317502 – 508 ufficio.cultura@comune.treviglio.bg.it

// 3 febbraio 2017 // No Comments » // News