Articoli aprile, 2014

MARCEL AZZOLA in Italia con Geomusic

Marcel Azzola e Lina Bossati

GEOMUSIC è rappresentante unico in Italia del fisarmonicista italo-francese MARCEL AZZOLA, che da anni si esibisce  con la pianista LINA BOSSAT.
Il duo è disponibile per concerti e partecipazione a festival nell’estate e ai primi del mese di ottobre 2014.

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Infoline: 035/73.20.05 – 348/44.66.307

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Marcel Azzola è considerato un mito della fisarmonica. Risiede a Parigi dove, nonostante la non più giovane età, continua un’intensa attività concertistica, che alimenta la sua grande fama.

La sua famiglia è originaria della Bergamasca. Suo padre Giuseppe faceva il muratore e dirigeva, la domenica, un’orchestra composta da una ventina di mandolini. Dopo la fine della prima guerra mondiale, il padre prende il treno per la Francia per sfuggire alle camicie nere mussoliniane. Sei mesi più tardi arriverà poi anche la moglie Angelina, con cui si stabilisce in rue des Amandiers, a Ménilmontant. Giuseppe conosce Joseph Colombo e fa amicizia col padre di Joe Rossi il cui figlio suona la fisarmonica. In effetti, all’epoca erano in molti a cimentarsi con lo strumento, il sabato sera nei café o per guadagnarsi la vita.

Dopo aver cominciato a studiare violino in compagnia delle due sorelle maggiori, Marcel inizia a studiare la fisarmonica con gli insegnamenti del suo «primo vero professore», Attilio Bonhommi. Vince il suo primo concorso a Suresnes nel 1938, davanti a una giuria composta dai quattro moschettieri Médard Ferrero, V. Marceau, Louis Peguri e Adolphe Deprince. Da notare l’incontro con la grande Fréhel a Pantin al cinema Central dove interpreta le czardas di Monti guadagnandosi un servizio di bicchieri da liquore come primo premio.

In tempo di guerra prende lezioni da Médard Ferrero che lo introduce alla musica classica: Rossini, Albeniz, Bach, Beethoven, Debussy e così via… nel giro di due lezioni, è già in grado di suonare nell’orchestra dilettantesca delle Aveugles de Pantin, eseguendo in particolare un’aria dei Contes d’Hoffmann di Offenbach molto apprezzata dal pubblico.

Finita la guerra, scopre il jazz con Gus Viseur, Charley Bazin, Tony Murena e si permette di suonare per Django Reinhardt la Toccata e fuga in re minore di Bach. Precursore della fisarmonica classica e del jazz in Francia, da’ concerti in trio o in quartetto insieme a Stéphane Grappelli, che gli farà incontrare Yehudi Menuhin, Didier Lockwood, Michel Legrand e Toots Thielemans.

Nel 1947 rappresenta la Francia a Losanna per la coppa mondiale, dove arriva in finale, e ottiene, tre mesi più tardi, il primo premio al concorso internazionale di Stradella in Italia. Nel 1949 realizza la sua prima registrazione con Mademoiselle de Paris. Nel 1954 ottiene il Grand Prix du disque dell’Accademia Charles-Cros per Surprise Party au Mirliton.

Negli anni Cinquanta accompagna i grandi nomi della canzone francese quali Boris Vian, Edith Piaf, Tino Rossi, Yves Montand, Barbara, Juliette Gréco, Jean Sablon, Francis Lemarque, Gilbert Bécaud e Jacques Brel (e il suo famoso «Chauffe, Marcel !»). Sarà pure alla testa di un complesso da ballo composto da Didi Duprat alla chitarra, Pascal Groffe al basso e Jacques Irsa alla batteria, con cui farà numerose tournée. Nel 1976, Marcel Mouloudji e Marcel Azzola pubblicano l’antologia della chanson musette: Et ça tournait. Agli inizi degli anni Sessanta, si aggiunge al gruppo Lina Bossati, cantante cresciuta da Yves Nat e Alfred Cortot, che suona pure piano e violino. Marcel la ingaggia col marito, Denis Tuveri. Intanto, Azzola continua a suonare in trio con Patrice Caratini e Marc Fosset.

Azzola ha registrato un centinaio di musiche da film tra cui quelle di Mon Oncle, Trafic e Playtime di Jacques Tati; Il Giudice e l’Assassino di Bertrand Tavernier; Vincent, Francois, Paul et les autres di Claude Sautet; L’Emmerdeur di Edouard Molinaro; Gli Uni e gli Altri di Claude Lelouch; La Zizzania con Louis de Funes; La Vedova Couderc con Simone Signoret.

Ha poi partecipato a grandi manifestazioni sportive come il Tour de France (tre volte) e la Sei Giorni di Parigi.

A Villefranche-sur-Saone conosce Claude (il figlio di Ernano Cavagnolo), che gli costruisce la sua prima Vedette 5 Compact, ed è vicino al negozio in rue du Faubourg-Saint-Martin che si insedia la scuola di musica “Accademia dei quattro”.

Si da’ da fare con André Astier, Joss Baselli, Joe Rossi, Myriam Bonnin, Christiane e Max Bonnay affinché la fisarmonica possa entrare al Conservatorio nazionale superiore di musica e di ballo di Parigi.

Ha ricevuto numerosi premi, tra cui una vittoria della Musique d’Honneur nel 2006. Marcel Azzola è ancora oggi uno dei musicisti più rispettati nel mondo. Ha partecipato allo sviluppo dell’insegnamento della fisarmonica, in particolare alla Scuola Nazionale di Musica e Ballo della Chevreuse a Orsay, fondata e diretta dal pianista francese Pierre Yves Le Roux.

Nominato Cavaliere, è stato poi elevato al rango di Commendatore delle Arti e delle Lettere dal ministro della cultura francese nel luglio del 2007 per la sua carriera e il riconoscimento internazionale. Da anni si esibisce con la pianista Lina Bossati, virtuosa dotata di grandissima tecnica e straordinaria sensibilità. Insieme danno vita ad un concerto ricco di grandi emozioni.

Molte le testimonianze video su Marcel Azzola su YouTube; altre informazioni sul suo sitol sito www.marcelazzola.com

// 16 aprile 2014 // No Comments » // News

Gran successo per MILLE ANNI ANCORA, il tributo a De Andre al Donizetti di Bergamo

Grandissimo successo dei “MILLE ANNI ANCORA” martedì 15 aprile al Teatro Donizetti di Bergamo. Un “tutto esaurito” che è uno stimolo fondamentale a continuare una programmazione a favore della diffusione della buona Musica.
Ci scusiamo con quanti rimasti fuori dalle porte e non hanno potuto vivere le emozioni che gli Artisti hanno saputo regalarci. Grazie a loro Fabrizio De André è rivissuto per una sera sul palco del prestigioso Donizetti, proponendoci un viaggio attraverso i suoi più grandi successi. E che dire della presenza di MAURO PAGANI ed EUGENIO FINARDI? Semplicemente eccezionali e, per chi ha avuto il piacere di stare dietro le quinte, disponibili e collaborativi oltre misura; vere “star” con un cuore grande. Che emozione scoprirli tali!

L’evento, parte integrale del progetto Sorella Terra, è una  produzione di Geomusic e si avvale della direzione artistica di Giorgio Cordini.

Ringraziamo la stampa per il sostegno e la direzione del teatro per la grande collaborazione alla buona riuscita dell’iniziativa.

In perfetta sintonia con il progetto di Sorella Terra, il Ristorante Centrale di Gandino ha gestito il catering e la cena agli artisti servendo specialità gastronomiche locali a base di mais spinato di Gandino.

I primi scatti della serata sono già in Photogallery1 (foto di Giovanni Brembilla) e Photogallery2 (foto di Mario Rota)

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Geomusic conferma la disponibilità dello spettacolo per eventuali altre serate, anche in forme diverse di cui si può benissimo discutere. Infoline: 035/73.20.05 – 348/44.66.307

// 16 aprile 2014 // No Comments » // Archivio News