Articoli ottobre, 2013

IL PREMIO TENCO 2013 A ROBYN HITCHCOCK

A Robyn Hitchcock è andato il Premio Tenco al cantautore per il 2013, con questa motivazione: “All’ombra del punk e poi della new wave, tante volte – forse troppe – indicato come l’erede di Syd Barrett, ha riportato in auge il pop dei Beatles caricandolo di luci surreali, smarcandosi da qualsiasi definizione stretta, perentoria. Uno dei pochi artisti facilmente riconoscibili e difficilmente classificabili, sopravvissuto alle mode degli Ottanta, dei Novanta e dei temibili anni Zero, grazie a una poetica personalissima e puramente rock. Il suo lavoro mescola folk e psichedelia, rock ‘n’ roll e beat, letteratura e fumetti, in una soluzione unica, a volte malinconica, a volte incandescente. Un fuoriclasse”.

I Premi Tenco sono scelti come sempre direttamente dal Club Tenco per sottolineare la carriera di artisti solitamente internazionali, a differenza delle Targhe Tenco che sono invece assegnate ai migliori dischi italiani dell’anno in base al voto in due turni di una nutrita giuria di giornalisti e critici musicali.
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Robyn Hitchcock è rappresentato in Italia da Geomusic, naturalmente contentissima di avere nel proprio roster, dopo Paul Brady nel 2010, un altro dei propri artisti insigniti del prestigioso premio alla carriera.
Robyn Hitchcock è disponibile per concerti. Info: 035/73.20.05

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Robyn Hitchcock è un punto fermo della musica rock inglese e mondiale. Cantautore e chitarrista, inizia il suo percorso negli anni Settanta con The Soft Boys per poi proseguire alternando una prolifica carriera solista con quella con altre band. Nella sua musica si alternano surrealismo, ironia, malinconia, quotidianità, con riferimenti come Syd Barrett e Bob Dylan. Pur non arrivando mai ad un grande successo mainstream, ha un pubblico solido e fedele. Con The Soft Boys ha dato vita ad un folk-rock psichedelico che ha influenzato molte band successive. Dopo lo scioglimento del gruppo, debutta come solista con “Black Snake Diamond Role” all’inizio degli anni Ottanta, decennio in cui forma anche una nuova band, The Egyptians. Di questi anni sono pietre miliari come “I Often Dream Of Trains”, “Eye” e “Moss Elixir”. A metà anni Novanta riforma i Soft Boys, mentre nel 1998 è il protagonista del film-concerto diretto da Jonathan Demme “Storefront Hitchcock”. Fitta la sua attività successiva sia con band sia a proprio nome, ad esempio nel 2002 con il doppio album “Robyn Sings”, composto interamente da cover di Bob Dylan. Spesso i suoi album diventano acustici. Nel 2013, a marzo, ha pubblicato il nuovo album, “Love From London”. Oltre alla musica, è anche autore di racconti brevi e pittore.

// 1 ottobre 2013 // No Comments » // News