ANDAR PER MUSICA 2003

Nel 2004 si festeggia la ventesima edizione di ANDAR per MUSICA, rassegna che tocca centri grandi e piccoli della provincia di Bergamo all’insegna della musica tradizionale di tutto il mondo, con particolare attenzione a quella proveniente dai paesi dell’area celtica. Per l’occasione, oltre a un libro fotografico, esce – per il secondo anno – un CD che raccoglie i migliori tra i gruppi partecipanti lo scorso anno.
ANDAR PER MUSICA 2003, prodotto da Frame Events snc, è un caleidoscopio sonoro che ci permette di guardare attraverso i mille colori di una forma musicale, quella che per comodità chiamiamo appunto ‘celtica’, che sa muoversi con agilità tra tradizione e modernità. Gruppi vecchi e nuovi, più o meno famosi, vere star del pop internazionale (come i Capercaillie e i Fairport Convention) non si accontentano della sterile ripetitività di standard ormai stranoti ma continuano nella ricerca e nella contaminazione, aprendosi alle nuove sonorità senza paura di confrontarsi con le tecnologie più avanzate.
Aprono le danze proprio i CAPERCAILLIE, col loro incedere elettronico che li avvicina ai Placebo e al sound dei dance-club. Poi i bretoni SKOLVAN, con un brano tratto dal recente doppio CD dal vivo registrato in Italia. La scaletta prosegue FINLAY MACDONALD BAND, piacevolissima novità scozzese, giunti al secondo disco da cui è tratto un’energica song che non disdegna influenze rock. Stessa situazione per gli irlandesi GRADA, altrettanto giovani e anche loro giunti da poco al secondo dsco, anche se il brano in compilation – Endeavour – viene dal primo omonimo album. Altro grande nome del british folk rock la ALBION BAND di Ashley Hutchings, che ci regala un raro brano (registrato dal vivo) apparso solo su una compilation a tiratura limitata uscita in Inghilterra. In questa altalena spazio-temporale, segue la voce di ALYTH McCORMACK, che tesse trame gaeliche stendendo la splendida voce su un tappeto elettroacustico. Dall’Irlanda MAIREAD NESBITT, con un brano dal CD uscito per la Vertical di Donald Shaw che, oltre a essere l’anima dei Capercaillie, è anche l’animatore di questa label che ha dato modo di farsi conoscere a molti nuovi talenti scozzesi. Ancora dalla Scozia DONALD BLACK e MALCOLM JONES – con un brano per armonica e chitarra nella più schietta maniera trad – e le POOZIES, quartetto femminile di rara poesia con arpa, fisarmonica, violino e voci. Si torna al confine tra Scozia e Inghilterra coi FLOOK di Sarah Allen e il loro sound vivace e frizzante fatto di corde, flauti e bodhran. Di nuovo in Irlanda coi DERVISH, che si misurano col grande Bob Dylan offrendoci una splendida interpretazione della sua Boots of Spanish Leather. KEVIN DEMPSEY & JOE BROUGHTON sono un duo che ha subito suscitato la simpatia in chi ha avuto il piacere di vederli dal vivo: il giovane Joe con la sua abilità anche istrionica al violino (non per niente ha lavorato nel circo) e Kevin (chitarra) firma storica della musica acustica inglese (con Dando Shaft e Whippersnapper) che ben introduce il pezzo successivo: i FAIRPORT CONVENTION con una composizione di Chris Leslie, nella formazione a sei ormai stabilizzatasi da più anni. Ancora Scozia con TANNAHILL WEAVERS, ormai di casa nel nostro paese, che ci regalano un brano dall’ultimo CD Arnish Light, il quindicesimo di una lunga carriera iniziata sul finire degli anni sessanta. BRENDAN POWER è armonicista di rara capacità e grande apertura, ha fatto parte del cast di Riverdance e si è misurato con jazz, blues e folk: qui è presente con una traccia dal suo album Tradish che, già nel titolo, rivela l’ispirazione nella musica della verde isola. Concludono i LLAN DE CUBEL con un pezzo dolce e affascinante, chiusura ideale di questo lungo viaggio dalle Ebridi alle Asturie.