GREG LAKE R.I.P.

Se ne andato il 7 dicembre GREG LAKE, la voce più bella del progressive, “Lucky Man” era parte della colonna sonora di una vita. Ha segnato la storia della musica con i King Crimson, EL& P, Asia. Grande estimatore del progressive italiano, fu lui a mettere sotto contratto per la Manticore, Pfm e Banco del Mutuo Soccorso. Sempre disponibile, umile, sorridente… con il suo “faccione”, che aveva messo su da “adulto” !
Ci mancherai Greg!

“Ieri, 7 dicembre, ho perso il mio migliore amico dopo una lunga e ostinata battaglia contro il cancro. Greg Lake rimarrà eternamente nel mio cuore, dove è sempre stato. La sua famiglia sarà grata a chi rispetterà la propria privacy in questo momento di dolore”. Il messaggio è stato scritto dal manager degli Emerson, Lake and Palmer, Stewart Young, per salutare Gregory Stuart ‘Greg’ Lake, cantante, bassista, chitarrista, paroliere, produttore e molto altro: in poche parole, l’anima di uno dei gruppi prog rock britannici più noti.

L’epopea del progressive perde un altro dei suoi eroi leggendari. Greg Lake aveva 69 anni e, dopo alcune sperienze minori con band come Shame, Shy Limbs e Gods, aveva fatto parte della prima formazione dei King Crimson. Poi l’esperienza trionfale con Keith Emerson e Carl Palmer, forse il più celebre e fortunato tra i supergruppi della storia del rock.

Geomusic lo ricorderà con un tributo in cui non mancherà Annie Barbazza, voce preferita di Greg che ne era anche il produttore artistico.