FABRIZIO POGGI nuovo album coi grandi del Blues

Con alle spalle numerosissime importanti collaborazioni (Blind Boys of Alabama, Charlie Musselwhite, Little Feat, Ronnie Earl, Marcia Ball, John Hammond, Guy Davis, Eric Bibb, Otis Taylor, Bob Margolin, Flaco Jiménez, David Bromberg, Zachary Richard, Jerry Jeff Walker, Sonny Landreth, Richard Thompson e tanti altri ancora), Fabrizio Poggi, cantante, armonicista e scrittore premio Oscar Hohner Harmonicas, candidato ai Blues Music Award (gli Oscar del Blues) e più volte ad altri premi internazionali, approda al suo album n. 20. Un traguardo importante, tagliato dal bluesman italiano più conosciuto al mondo nel migliore dei modi con Texas Blues Voices, album pubblicato dalla Appaloosa (distribuzione I.R.D.), etichetta per la quale Poggi ha già registrato Spaghetti Juke Joint e  Il soffio della libertà.

Texas Blues Voices è un sentito omaggio a una delle terre che molto ha dato in passato alla “musica del diavolo”, grazie ad autentiche leggende (come Blind Lemon Jefferson, Lightnin’ Hopkins, Blind Willie Johnson, T-Bone Walker  e Freddie King) la cui eredità artistica, oggi più che mai viva, Poggi ha voluto testimoniare coinvolgendo nel suo album grandi uomini e donne del blues quali Carolyn Wonderland, Ruthie Foster, Mike Zito, W.C. Clark, Lavelle White, Bobby Mack, Mike Cross, Shelley King e Guy Forsyth, oltre a strumentisti di vaglia come il chitarrista Joe Forlini, il pianista e organista Cole El Saleh, il bassista Donnie Price e  il batterista Dony Wynn.

Prodotto dallo stesso Fabrizio Poggi, che vi figura esclusivamente nelle vesti di armonicista donando al Cd la sua inequivocabile impronta strumentale, Texas Blues Voices è stato interamente registrato ad Austin, Texas, da Stuart Sullivan ingegnere del suono della Antone’s Records e vincitore di due Grammy Award con Jimmie Vaughan e Pinetop Perkins.

L’uscita del nuovo album “Texas Blues Voices”, ha portato Fabrizio Poggi anche nelle edicole italiane, grazie ad un articolo-intervista sulla rivista Musica Jazz: Blues e jazz spesso condividono molto più di quanto noi stessi pensiamo, e lo spirito con il quale sono stati creati è assolutamente lo stesso.
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Disponibile per concerti & festival. Infoline: 035/73.20.05 – 348/44.66.307