ANDAR PER MUSICA 2010 Giunge alla ventiseiesima edizione ANDAR PER MUSICA, la rassegna di folk contemporaneo che porta artisti da tutto il mondo in provincia di Bergamo. Un’occasione per abbinare della buona musica alla scoperta di luoghi caratteristici e carichi di storia.
Resta nutrita la ‘pattuglia celtica’: l’inglese dei borders Kathryn Tickell; gli irlandesi Kila e Lunasa, Grada e Beoga; le novità scozzesi del Trio della pianista Mhairi Hall e la band di Paul McKenna; i gallesi Mabon e l’irlandese Andy White.
Ma ormai da anni il festival – tra i più importanti a livello europeo – offre una scelta ben più ampia, spaziando nei territori infiniti della world music con un ventaglio di proposte che vanno dai polacchi Polkaholix ai finlandesi Svang, dal fado contaminato e raffinato di Manuel d’Oliveira al rock meticcio di Tamikrest (del Mali) coi Dirtmusic dell’australiano Hugo Race (già fondatore con Nick Cave dei Bad Seeds).
Non manca il rock’n’roll e lo swing più classico coi britannici Fabulous Boogie Boys, e la canzone d’autore è ben rappresentata dall’irlandese Andy White e dagli americani Dave Alvin (con la bAnd al femminile delle Guilty Women) e Willie Nile.
Senza dimenticare i nostri connazionali, dal folk acustico dei romagnoli Bevano Est al bluegrass dei Red Wine (special edition con il grande maestro Tony Trischka), all’organetto di Riccardo Tesi con la sua Banditaliana e ai ritmi country del Branco Selvaggio di Ricky Mantoan, già con i Byrds.
Un cartellone che, per quanto costretto a fare i conti con la ben nota crisi generale, tiene alta la qualità e rilancia con un progetto di approfondimento delle radici locali, con particolare attenzione agli strumenti tradizionali.
Sarà questo il tema della due giorni al Lazzaretto di Bergamo (il 15 e 16 giugno), in cui i nostri suonatori di baghet presentano l’ensemble Bandabordone, un’opportunità per confrontarsi con le cornamuse e i flauti di Michael McGoldrick, che con la sua band è l’ospite principale.
Un nome noto al grande pubblico quello di Davide Van De Sfroos, che nella seconda giornata approccerà la questione dal punto di vista lessicale, alla ricerca del passaggio segreto tra dialetto laghé e lingua gaelica.
Un festival nel festival, una kermesse che intende gettare le basi di una piu’ copiosa collaborazione con altre splendide realtà, al fine di trovare commistioni culturali e dare vitalità a repertori e strumenti della nostra tradizione.
La ricerca continua di spazi idonei e in sintonia con le proposte rimane la caratteristica principale della rassegna, e sicuramente uno degli elementi che ne han fatto le fortune.
ANDAR per MUSICA ben s’integra nei progetti locali di sviluppo e promozione turistica e ne prosegue, attraverso i vari eventi, quelli piu’ ambiziosi, raccogliendo consensi entusiasti anche da un pubblico di appassionati che proviene da ogni parte d’Europa, agevolato delle compagnie low cost stanziate nell’aeroporto locale di Orio al Serio.
La neonata GEOMUSIC persegue gli stessi intenti di Frame Events, attiva sul territorio da anni, ne cura la direzione artistica e la produzione esecutiva, avvalendosi del patrocinio della Provincia di Bergamo e della collaborazione e concreta partecipazione di vari Enti coinvolti.