Biografia - KARIM BAGGILI
Nato in Belgio nel 1976, di origini giordane e jugoslave, Karim Baggili è un giovane compositore, chitarrista autodidatta e suonatore di oud.
Comincia a suonare la chitarra elettrica all’età di sedici anni. A venti, inizia a elaborare varie tecniche di chitarra flamenco e, in uno dei suoi tanti viaggi in Giordania, acquista un liuto arabo (oud).
Sarà poi coinvolto in numerosi progetti: Ereska Trio, Colette, una commedia teatrale. Collabora con l’Orchestre de Chambre de la Néthen e con cantanti specializzati in canzoni per l’infanzia come Christian Merveille, Yvette Berger, Raphy Raphaël.
Nel 2000, Karim vince il primo premio all’Open String Festival di Osnabrück.
Il suo primo CD viene pubblicato nel 2002 e prende parte a numerose registrazioni.
Compone la musica di molti documentari e di un corto cinematografico.
Ancora oggi suona in varie formazioni, quali Traces e Turdus Philomelos e con la pianista jazz Nathalie Loriers, oltre a essere sul palco e in studio con la cantante inglese Melanie Gabriel.
Musicisti di qualità fanno parte della sua nuova band, il Karim Baggili Quartet, con cui propone composizioni proprie ispirate al flamenco, ai ritmi sudamericani e ai suoni arabi delle sue origini.
Tra i tanti concerti sinora effettuati, si fanno notare la partecipazione a Entre Vues del 2004 e il Jazz Tour des Lundis d'Hortense.
Il CD del Karim Baggili Quartet “Cuatro con Cuatro” è uscito nel dicembre del 2005, seguito da un tour in Belgio.
Il CD da solista Douar esce invece in Germania a metà novembre dello stesso anno per l’etichetta Acoustic Music Records, seguito da un tour in varie città tedesche sotto la denominazione di International Guitar Night.
Karim si esibisce spesso anche in solo o in duo col suo percussionista Osvaldo Hernandez Napoles.
Aton Lua è il nuovo progetto: una miscela di rock e world music in cui canta in inglese, arabo e serbo-croato e suona la chitarra elettrica, quella flamenco e l’oud.
Nel 2010 esce il quarto album, Lea & Kash, che il sito BabelMed descrive così: “…allo stesso modo in cui una foto o un quadro possono essere realistici o astratti, passando per surrealisti, Karim Baggili incorpora elementi da tutti gli universi musicali che l'hanno attraversato, e che attraversano tutti noi - canti popolari, flamenco, violoncello classico, musica contemporanea, ecc.... - e alla fine libera il suo mondo e ce lo fa ascoltare. I titoli dei brani, come le lingue utilizzate - spagnolo, arabo, hindi, più una non-lingua cantata da Karoline de la Serna, musica senza parole - raccontano di questa apertura a tutte le correnti: “Consejo del tiempo”, “Albi badawi” (Il mio cuore è beduino), “Elément 7”, “Moto trankil”, “Pay cash”, “Sutra”... Un album eccezionale, al tempo stesso zen ed estremamente vitale.”
Discografia:
- Karim Baggili & l’Orchestre de Chambre de la Néthen, 2002
- Cuatro con Cuatro, 2005
- Douar, 2005
- Lea & Kash, 2010