Biografia - BEOGA
Sin dalla nascita nel 2002, I Beoga hanno saputo arricchire il vocabolario della Irish Music con accenti propri e distinta personalità.
Il Wall Street Journal li definisce “la più eccitante nuova band tradizionale a emergere in irlanda in questo secolo” e l’Irish Music Magazine scrive che “Nei Beoga, il mondo della musica irlandese ha trovato un altro prodigio, mastri artigiani con la follia del genio.”
L’Irish American News loda invece “l’energia, il tiro, l’intelligenza, la creatività e le conoscenze musicali dell’approccio più fresco alla tradizione” e il Boston Globe classifica Beoga “innovatori della musica celtica al livello di Solas e Lunasa.” In breve, i Beoga sono diventati uno degli ensemble più popolari e seminali della moderna musica irlandese.
Beoga (che in irlandese vuol dire ‘vivace’) vengono dalla contea di Antrim, nel nord dell’isola. Le radici del loro suono sono fermamente salde nella tradizione Irish. Ma è pur vero che non mostrano alcun timore di incorporare sfumature di altri generi nella loro musica. Dai riff venati di blues al jazz stile Astor Piazzola, dalle vibrazioni sensuali delle jamboree di New Orleans, tornano sempre a un meraviglioso suono trad vivace e animato. Il risultato è tradizionale, ma con in più un grande senso di avventura e divertimento… e funziona splendidamente bene. Come sottolinea l’Irish Times, “Con ogni componente dotato di grande talento, i Beoga parlano un linguaggio chiamato musica con l’affettuosa fluidità dei migliori poliglotti.”
La band si è messa assieme dopo una jam in un’indiavolata session all’All-Ireland Fleadh nell’agosto del 2002. Il loro caratteristico suono combina gli intrecci dei due fisarmonicisti, Seán Óg Graham e Damian McKee, col quattro volte campione di bodhran irlandese Eamon Murray e il pianista Liam Bradley. Nel 2005 sono candidati dall’Irish Music Magazine per il premio alla migliore nuova formazione in ambito tradizionale. Con l’ingresso di una delle più promettenti giovani cantanti irlandesi, Niamh Dunne, i Beoga confermano la propria reputazione come uno dei gruppi più eccitanti emersi nella verde isola negli ultimi anni.
Il gruppo registra l’album di debutto - 'A lovely madness' – nel settembre del 2004, ricevendo riscontri positivi, sia di critica che di pubblico, in Irlanda, Europa e America. Descrivendo i Beoga come un ‘fenomeno’ e la loro musica come espressione di ‘genio bizzarro’, l’Irish music magazine evidenzia da subito la loro importanza nella scena musicale irlandese.
Le fondamenta della musica dei Beoga sono fermamente piantate nella tradizione Irish, ma non hanno certo paura di incorporare le sfumature derivanti da altri generi nelle loro sonorità. Dai riff bluesy al jazz alla Astor Piazzola, alle piccanti vibrazioni del New Orleans jamboree, i loro suoni tornano sempre alla tradizione da cui partono. Con un repertorio che comprende fresche composizioni originali e inventivi arrangiamenti, l’esordio di 'A lovely madness' si guadagna un 9/10 dal giornale musicale irlandese Hot Press e diventa uno degli album tra i top dell’anno nella categoria Trad/Folk.
Nel 2007 esce ‘Mischief’ che ancora riceve eccellenti recensioni, tra cui una fenomenale votazione di 9.5/10 da Hot Press. Il disco viene segnalato anche dall’Irish Music Magazine e dall’americano ‘The Celtic Connection’, tra gli altri, tra i contendenti al titolo di album dell’anno per il 2007. Il Chicago American Times dichiara “voci superbe, un emozionante beat staccato nella ritmica, con un senso concreto dello stile e un vivace ingegno. Ci troviamo di fronte a una band di primaria importanza.” Irish Echo li descrive così “forse la più audace band che si muove oggi nel trad” paragonandoli ai compatrioti Grada come due delle band più promettenti del nuovo millennio.
Negli ultimi anni i Beoga si sono esibiti ai più importanti festival di musica celtica e a quelli folk sia in Europa che in America, tra cui All-Ireland music Fleadh, Dranouter, Tonder, Boston, Kansas e Milwaukee Irish Festival, il Guinness Irish Christmas tour in Austria, l’Irish Folk Festival tour in Germania, coi Solas e Kevin Burke, e l’Irish Unplugged Tour in Olanda coi Fureys e Davey Arthur. Nel settembre del 2007 hanno suonato dal vivo con l’Orchestra della BBC davanti a un’imponente audience televisiva nella prestigiosa trasmissione ‘Last night of the Proms’.
Beoga è world music made in Ireland e l’uscita del disco del 2009 ‘The Incident’ li vede nuovamente fare da pionieri su nuovi percorsi, compensando i fans con la loro energia creativa e affascinando schiere sempre più ampie di amanti della musica in generale. La popolarità dei Beoga cresce in continuazione, catturando l’attenzione del pubblico su scala mondiale grazie alla capacità di coniugare passione, energia e vitalità.
Come dice bene l’Irish Magazine “I Beoga sono la prima linea dell’Irish new wave”.
Discografia:
A Lovely Madness (2004)
Mischief (2007)
The Incident (2009)
Formazione:
LIAM BRADLEY (piano, tastiere)
Di Tobermore, Co. Derry, è conosciuto nel mondo per la sua musica per balletti irlandesi. Ha curato l’accompagnamento per le più importanti competizioni di Danza Irlandese, tra cui i nazionali di America e Asutralia e i Campionati del Mondo. Suoi gli arrangiamenti per molte delle più importanti coreografie e l’arrangiamento per le musiche di “Rising Steps”, documentario di RTE TV in 6 puntate. È anche stato direttore musicale di ‘100% Pure Irish Dance - The Show’ nel 2000, all’Olympia Theatre di Dublino. Negli ultimi anni, Liam è passato dal piano solista a quello di accompagnamento, portando un nuovo approccio al suono di questo strumento nella musica tradizionale irlandese.
SEAN OG GRAHAM (organetto, chitarra)
Di Portglenone, Co. Antrim, Seán Óg Graham è tra i giovani suonatori di organetto più dinamici d’irlanda. Si è aggiudicato numerosi titoli in patria ed è anche un dotato chitarrista autodidatta. È apparso in varie occasioni in televisione, si è esibito nello spettacolo Celtic Legends col fisarmonicista Alan Kelly, è stato solista ospite nella Irish Harp Orchestra e nella Canadian Youth Orchestra, solo per fare qualche nome. È anche un valido compositore e nella sua scrittura musicale si evidenzia un’ampia scala di influenze. Seán Óg attualmente studia all’Irish World Music Centre dell’Università di Limerick, sotto la guida di alcuni tra i migliori musicisti del mondo.
DAMIAN McKEE (organetto)
Di Dunloy, Co. Antrim, è un esponente di punta dell’organetto. Nei primi anni Novanta è stato in tour in irlanda, Inghilterra e America con Comhaltas Ceolteori Eireann e negli ultimi anni ha continuato a viaggiare sempre di più con la sua musica che continua a crescere in popolarità nei circoli del ballo irlandese. Compositore, molti dei suoi pezzi sono entrati a far parte del repertorio dei Beoga. Col suo insegnamento, Damian ha lasciato il segno sul suono della fisarmonica tradizionale dell’Irlanda del Nord. Molto richiesto per seminari non solo in Irlanda, ma anche negli USA e in Canada.
EAMON MURRAY (bodhran, percussioni)
Di Randalstown, Co. Antrim, è al momento tra i giovani suonatori di bodhran più rispettati dell’Irish music. Descritto da Johnny McDonagh (De Dannan/Arcady) come “il futuro del modo di suonare il bodhrán”, e da Earle Hitchner dell’Irish Echo come “uno dei più affascinanti suonatori di bodhran che mi sia capitato di ascoltare da tanti anni ”, Eamon si è aggiudicato il titolo irlandese come miglior suonatore di bodhrán in quattro occasioni.
Ha suonato a fianco di importanti musicisti tra cui Mícheál Ó Súilleabháin e Liam O’Maonlai e ha ricevuto una nota di merito nell’edizione 2004 della competizione per giovani musicisti dell’Irlanda del Nord.
NIAMH DUNNE (violino, voce)
Originaria della Contea di Limerick è cantante ben impostata, suona il violino e scrive canzoni. Nel corso degli anni, ha collaborato come ospite a molti CD. Il suo album del 2004 ‘Legacy’ è stato registrato col padre Mickey e la sorella Bríd, arrivando a posizionarsi tra i migliori dischi tradizionali irlandesi del 2004. Nonostante la piccola statura, Niamh è un formidabile talento vocale. La sua voce forte e ricca può riempire la sala con la sua energia e intensità. Niamh è anche una rispettata violinista classica, premiata due volte dal London Associated Board of Western Art Music, istituto presso cui è anche insegnante. Oltre che ad aver effettuato tour coi propri familiari, Niamh ha calcato i palchi di tutto il mondo col famoso spettacolo di musica e danza "Ragús".