Artisti

RICCARDO TESI E MAURIZIO GERI

ITALIA
RICCARDO TESI
Compositore, strumentista, ricercatore: queste le anime della complessa e poliedrica personalità artistica di Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia. Dagli esordi decisamente folk nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, alle odierne collaborazioni, la storia musicale del pistoiese Tesi vive di una preziosa continuità fatta di passione e di curiosità onnivore, che dalla tradizione toscana lo ha accompagnato al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, francesi e malgasce, con il jazz, il liscio e la canzone d’autore. In perfetta simbiosi con la sua poetica della memoria, il suo strumento: l’organetto diatonico, antenato della fisarmonica, al quale per primo in Italia, ha consacrato un intero disco intitolato “Il ballo della lepre” (1981). Ciò che colpisce di Tesi è lo stile, chiaramente riconoscibile, attraverso il quale riesce a far parlare all’organetto una lingua arcaica e nuova, dilatando il vocabolario e la tecnica di uno strumento rimasto a lungo patrimonio esclusivo della tradizione; una scelta “splendidamente inattuale” che lo iscrive, per lirismo e virtuosismo, al circolo di quanti, a tutte le latitudini hanno ridato dignità alla fisarmonica e ai suoi affini, in virtù del quale nel 2002 ha ricevuto a Castelfidardo il premio “La voce d’oro”.
Assiduo travalicatore di frontiere geografiche e stilistiche nel corso della sua trentennale carriera ha collaborato con nomi prestigiosi della world music italiana e straniera (Caterina Bueno, Elena Ledda, Daniele Sepe, Patrick Vaillant, J. Kirkpatrick, J. Vali, M. Perrone, Kepa Junkera), del jazz (G. Mirabassi, G. Trovesi, Maria Pia De Vito, P. Leveratto) , del rock (Piero Pelù, PGR, Skiantos) fino alla grande canzone d'autore (Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Gianmaria Testa, Giorgio Gaber, Cristina Donà ecc).
Leader di Banditaliana, uno dei gruppi italiani più acclamati a livello internazionale, e componente dei Samurai, quintetto di all stars dell'organetto europeo, ha suonato nei più importanti festival folk & jazz europei con frequenti tournée in Australia, Canada e Giappone.
Nel 2014 ha curato la nuova edizione di Bella Ciao per festeggiare i 50 anni dello spettacolo più importante della storia del folk italiano.
Ha registrato più di venti album a suo nome, fra cui numerose produzioni originali dedicate al liscio, alla musica tradizionale toscana ed emiliana, ha composto musica per cinema e teatro e si è a lungo occupato di didattica.

MAURIZIO GERI
Chitarrista, cantante, compositore. Le sue prime esperienze, legate al recupero del repertorio
tradizionale della montagna pistoiese lo porteranno a conoscere, nei primi anni '80, la cantante
ricercatrice Caterina Bueno con la quale suona per una quindicina d'anni. Fondamentale è l’incontro con il concittadino organettista Riccardo Tesi che nel ’94 da vita al quartetto Banditaliana, con questa formazione incide cinque dischi e quattro relativi a produzioni
originali sulla tradizione toscana e emiliana.
Nasce nel ’95 il Maurizio Geri Swingtet, gruppo pioniere del jazz-manouche italiano che propone da subito un repertorio originale, con poche concessioni agli standard e con un occhio di riguardo a musicisti come Gorni Kramer o Alessandro Morelli.
usciti a suo nome cinque cd dal titolo Manouche e dintorni (Felmay 1998), A cielo aperto
(Visage 2001), Ancora un ballo (Radar 2007), Tito tariero (Matson 2013) e Swing a sud (Visage 2015).
Ha collaborato con numerosi musicisti della scena word, jazz e pop italiana e ha partecipato ai più importanti festival in Europa, Canada, Argentina, Australia e Giappone, trasmissioni radio nazionali e internazionali, spettacoli teatrali e colonne sonore per film. Il suo stile chitarristico fonde le tematiche legate alla musica etnica mediterranea con il fraseggio e l’improvvisazione della musica swing-manouche.

RICCARDO TESI – organetto
MAURIZIO GERI – chitarra acustica e voce



 

RICCARDO TESI E MAURIZIO GERI