Biografia - GRADA
“Gráda è per la musica irlandese quel che gli Arcade Fire sono per il rock indipendente - informali, prodigiosi e pieni di spirito.” (The Washington Post)
Gráda è una delle band irlandesi di maggior successo: sempre in tour, infilano più di 150 concerti all’anno in giro per il mondo, dai grandi festival a sale di prestigio quali la National Concert Hall di Dublino, National Geographic Headquarters di Washington, la Royal Concert Hall di Glasgow e l’Opera House di Sydney. Hanno suonato in ventisei differenti nazioni e in trenta degli Stati Uniti d’America.
Il loro sound è profondamente radicato nella tradizione Irish, rinfrescato però da sfumature jazz e sostenuti intrecci ritmici, più un’ampia gamma di influenze varie che, nelle parole dell’Irish Times, “Sanno fondersi come fossero amiche da sempre.”
Dopo l’acerbo e autoprodotto Off to Sardinia del 2001, i Gráda hanno pubblicato un poker di album che hanno ricevuto consensi entusiastici dalla critica. Il più recente, Natural Angle del 2010, è stato registrato a Nashville con la produzione dell’icona bluegrass, e pluripremiato in quel campo, Tim O’Brien.
Ormai ben stabilizzati nei circuiti musicali irlandesi, i Gráda, col nuovo album Natural Angle, si lanciano a capofitto nell’incrocio di nuove sonorità acustiche, traghettando melodie e canzoni celtiche e degli Appalachi americani nel pop contemporaneo, con uno stile compositivo che guarda all’America. Prodotto da Tim O’Brien a Nashville, con ospiti come Odessa Jorgensen (Bearfoot) e Alison Brown, oltre allo stesso O’Brien, mostra una band che cattura magistralmente l’energia naturale che carica le loro esibizioni dal vivo, con una serie di pezzi probabilmente tra i migliori della loro decennale carriera.
Il quintetto, sempre più presente nei grandi festival americani e mondiali, continua ad aumentare i propri fans in ogni continente. Sono stati spesso anche in Italia, guadagnandosi una schiera di aficionados grazie alla grande simpatia e disponibilità che hanno dimostrato in ogni occasione.
GERRY PAUL (chitarra, banjo, voce) è molto conosciuto nella scena irlandese, avendo suonato e inciso con personaggi come Gerry O’Connor, Sharon Shannon e Alan Kelly. Molto rispettato anche sul versante bluegrass, per la collaborazione con Tim O’Brien.
ANDREW LAKING (contrabbasso, voce, chitarra). Nato in Nuova Zelanda, ha un variegato background musicale, comprendente jazz, latinoamericana, folk e musica zigana. Molto richiesto in studio, ha registrato con Bill Whelan, Fionn Regan e Gerry O’Connor.
NICOLA JOYCE (voce, bodhrán). Proveniente da Galway, nell’ovest irlandese, “Joyce è una splendida vocalist che canta con pura bellezza e intensa emotività” come ha scritto Earl Hitchener sul Wall St. Journal. Canta sin da piccola nel solco della tradizione ma ha sviluppato uno stile proprio che si nutre di varie influenze, da Karen Casey a Tom Waits, da Ella Fitzgerald a Joni Mitchell.
DAVID DOOCEY (violino, concertina, whistle). Elemento di spicco della ‘prima linea’ della nuovissima generazione di musicisti tradizionali irlandesi, è stato più volte premiato nelle competizioni nazionali di concertina e violino.
STEPHEN DOHERTY (flauto, whistle, melodeon, piano, bodhrán) è campione in carica nella classifica irlandese per il flauto, ma ha ricevuto importanti premi anche quale suonatore di melodeon e di bodhrán.
Discografia:
- Off to Sardinia (autoprodotto), 2001
- Endeavour, 2002
- The Landing Step, 2004
- Cloudy Day Navigation, 2007
- Natural Angle, 2010