Artisti

NICK HARPER

UK
Figlio del leggendario cantautore britannico Roy Harper, Nick è nato a Londra e cresciuto nel Wiltshire. Se considerate che suona la chitarra da quando aveva dieci anni, circondato da gente come Keith Moon, Jimmy Page, Robert Plant e Dave Gilmour, non vi sorprenderà che il suo debutto in sala di registrazione sia avvenuto nel 1985 nel disco del padre Whatever Happened to Jugula?
Il talento di Nick e la sua energia hanno saputo affascinare i fan di Roy, e così è stato inevitabile per lui cominciare ad andare in tour e registrare per suo conto. All’EP del 1994 Light at the End of the Kennel fa subito seguito il possente debutto del 1995 con l’album Seed, per cui The Independent lo descriverà come "enormemente dotato".
Nel 1996 Nick incontra il frontman e compositore degli Squeeze, Glenn Tilbrook, che ne resterà talmente impressionato da offrirgli di aprire per la sua band e di firmare per la sua etichetta discografica Quixotic Records. Dopo i tour nel Regno Unito, Stati Uniti e Giappone, Nick pubblica nel 1998 l’album Smithereens, prodotto dallo stesso Tilbrook, presentato con un tour di 40 date in solo, tra cui new York e il Glastonbury Festival, a conferma delle grandi qualità del giovane Harper. Ne parla così il magazine Mojo "Se immaginaziione, energia e talento a pacchi fossero gli unici elementi a determinare una carriera nel pop piena di successo, ben pochi potrebbero contestare all’uomo degli Squeeze Glenn Tilbrook di aver trovato un vincente in Nick Harper… Roba buona!". È ancora con Tilbrook nel 2000 per l’applaudito Harperspace, altro disco che conferma la sua posizione di prima linea nella nuova generazione dell’acustica britannica. "Nick Harper ha una qualità che lo eleva al di sopra di molti altri che abbiate mai avuto l’occasione di incontrare… The Verse Time Forgot dal nuovo album 'Harperspace' è tanto vicina alla canzone perfetta quanto voi sarete compiaciuti di ascoltarla." (Edinburgh Evening News)
Parlare di Nick come di un superlativo cantante e compositore potrebbe mettere in ombra le sue doti chitarristiche, e parlare di lui come grande chitarrista potrebbe dare minor luce alle sue canzoni appassionate e alla voce unica e piena di pathos. Per non parlare poi della grande carica dei suoi live shows, che sanno spaziare dalla personale introspezione alla pungente satira politica, con un fascino caustico di cui Groucho Marx sarebbe orgoglioso. Spesso passa dalle sue composizioni alle amate cover in cui riveste alla sua maniera pezzi di Presley, Zappa, Jeff Buckley, Led Zeppelin, Monty Python e Public Enemy (sì, alla chitarra acustica). Ha anche l’allarmante abilità di spezzare le corde della chitarra con la sola forza della volontà… per poi cambiarle senza perdere una battuta. Per più di un decennio, ha incantato pubblico e recensori col suo inebriante mix di virtuosità, fascino giovanile, abilità nello stare sul palco e trasparente spacconeria. Doti riconosciutegli nel 2003 col premio Herald Fringe Angel per l’eccellenza nella musica dal vivo durante quell’edizione del festival di Edinburgo. Secondo il Times "Harper ha in sé talmente tanta musicalità che questa si espande ovunque si trovi a esibirsi."
Dopo sei dischi di studio, un doppio CD dal vivo e due 2 EP (tra cui Instrumental, impressionante esposizione delle sue capacità chitarristiche), l’opera di Nick è tuttora fresca e vitale come lo era nella prima incisione del 1994. Il recente album di studio, Miracles For Beginners, è un ritorno a un più essenziale stile acustico, dalla favola folk dell’incontro di re Enrico Ottavo e Francesco Primo del 1520 in The Field Of The Cloth Of Gold al peana a tinte latine per il presidente boliviano Evo Morales in Evo. Ma, come nel personalissimo "family album" del 2004 Blood Songs, ha ancora tempo per cantare delle cose più importanti del suo mondo: famiglia, amici, amore, vita.
Tra un disco e l’altro, Nick è in tournée. Nei primi otto mesi del 2005, da solo ha attraversato il Regno Unito dal Devon all’estremo Nord della Scozia, con due date in Olanda e applauditissimi concerti a Glastonbury, Beautiful Days (con la sua band Sleeper Cell), Oysterband's Big Session e altri festival, tra cui due esibizioni di beneficenza per le vittime dello tsunami in Tailandia.
Plan 9 from Harperspace è il tour della primavera 2007 per promuovere il nuovo DVD 'Love Is Music' – un film in stile 'rockumentario' con una selezione delle canzoni più amate.
Sempre in primavera esce il primo singolo scaricabile su iTunes. Tratto dal nuovo CD 'Miracles For Beginners', Blue Sky Thinking giunge rapidamente al primo posto nei download di iTunes. L’intero ricavato dalla vendita del singolo viene donato alla Love Hope Strength Foundation. Il 21 ottobre dello stesso anno, Nick è in Nepal dove batte il record mondiale per il più elevato concerto della terra al Kala Pattar, il Campo Base sull’Everest, mentre dà il proprio contributo nella raccolta di più di 200mila sterline per la lotta contro il cancro, e prima di suonare nella Love Hope Strength davanti a 20mila persone a Kathmandu.
Nel 2010 esce The Last Guitar, in cui Nick mostra di essere un "rocker con un cuore". C'è il 'poliziesco' sulla corsa per fermare l'assassinio della musica in 'Pop Fiction' e non possono mancare i brani ispirati dai viaggi di Nick in Himalaya e oltre con la Love Hope Strength Foundation. Continua la tradizione di famiglia, e dopo Roy è Nick è la volta della figlia di quest'ultimo, Lily, che debutta in 'Silly Daddy'.

Discografia

LIGHT AT THE END OF THE KENNEL, 1994
SEED, 1995
SMITHEREENS, 1998
INSTRUMENTAL, 1999
HARPERSPACE, 2000
DOUBLE LIFE, 2002 (live)
BLOOD SONGS 2004
TREASURE ISLAND, 2005
MIRACLE FOR BEGINNERS, 2007
THE LAST GUITAR, 2010

DVD
LOVE IS MUSIC, 2007



 

NICK HARPER