Il 17 marzo in Irlanda si festeggia San Patrizio, patrono nazionale, e lo si fa soprattutto con tanta buona musica. L’usanza è diventata tradizione anche in Italia e così da alcuni anni nei giorni vicini alla ricorrenza si registrano un gran numero di festival, caratterizzati essenzialmente da musica irlandese, gastrononia e tanta buona birra.
Geomusic vuole condividere la ricorrenza con promoter e organizzatori vari, invitando alcuni tra i protagonisti della scena irlandese, artisti che contribuiscono in maniera rilevante a diffondere nel mondo le sonorità dell’isola verde, ma anche altri che sono strettamente connessi alla cultura celtica.
Siamo a disposizione per qualsiasi informazione in merito, ma anche per vagliare eventuali altri progetti e proposte.
Nel ns. roster – www.geomusic.it/artisti – potrete trovare altri alfieri della musica irlandese.
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ANDY IRVINE (Irlanda) un mito e un’icona dell’Irish Music, uno dei più grandi cantanti irlandesi. Musicista, cantante, cantautore, on the road da oltre 45 anni, Andy è riuscito a mantenere un alto livello concertistico e artistico. Dagli inizi con gli Sweeney’s Men a metà dei ‘60, sino all’enorme successo con i Planxty nei ‘70 e poi da Patrick Street a Andy Irvine & Donald Lunny Mozaik, egli è stato un pioniere della world music e un’icona per la musica tradizionale e i musicisti.
Come solista, Andy interpreta il ruolo di un trovatore con uno stile di performance e di vita che riflette la figura di Woody Guthrie. Il suo repertorio consiste in canzoni tradizionali irlandesi, danze balcaniche e un gran numero di composizioni originali.

BERROGUETTO (Galizia) tra i gruppi più rappresentativi e innovativi di una Terra, la Galizia, molto prolifica di grandi talenti, i Berrogüetto sono una delle realtà più interessanti della world music. Mescolano la passione per la musica tradizionale galiziana con quella per la sperimentazione contemporanea: due facce della stessa medaglia in un mercato globale dove le diversità culturali sono a rischio. Sulle scene dal 1996, nati dall’incontro di musicisti dalle diverse esperienze, continuano a offrire musica galiziana con una gamma di influenze che va ben al di là dei confini della regione al Nord della Spagna. Da anni assenti dalla scena italiana, vi ritornano attesissimi per presentare il loro ultimo album ” Kosmogonias”.

RURA (Scozia) una delle più interessanti giovani band scozzesi. Il quartetto mette insieme la passione e le influenze di alcuni dei più eccitanti giovani musicisti di Scozia, per due volte in finale ai premi BBC Radio Scotland nella categoria “Musicista tradizionale dell’Anno” e ai campionati di bodhran panirlandesi.
L’energetica musica dei Rura sembra fatta apposta per scuotere la scena folk. Highland pipes, whistles, violino, chitarra, bodhran e flauto, accompagnati da una schiera di effetti speciali a pedale per creare un suono scatenato e multiforme.

CARA formazione mutietnica radicata nella musica tradizionale irlandese e scozzese, con l’ambizione di creare un suono unico e nuovo. Sulle scene dal 2003 si sono esibiti nei più importanti festival di musica irlandese di tutto il mondo e con il loro ultimo album “Long Distance Love” si sono definitivamente affermati tra le migliori band del genere, conquistando la critica che nel 2010 li ha giudicati “Best New Irish Artist” e l’anno successivo gli ha conferito il prestigioso premio “Top Group”.