Articoli ottobre, 2011

CAPODANNO CELTICO 2011 a MILANO

Si terrà nell’area intorno al Castello Sforzesco di Milano, dal 28 al 30 ottobre 2011, la dodicesima edizione del CAPODANNO CELTICO.

Un’occasione per conoscere il gaitero galiziano Oscar Ibanez e la sua band, per la prima volta in Italia e per rivedere l’indiavolata performance degli Electric Ceili, la band irlandese capitanata da Tim Murray che ha già “scaldato” i festival della passata estate in tutta Europa.

Non mancheranno, come da tradizione, mercatini, villaggio celtico, conferenze e iniziative varie. Un’edizione che potremmo definire “di transizione”, anche qui sono infatti diminuiti i fondi a disposizione ma si è riusciti a mantenere un livello più che dignitoso.

Geomusic è lieta di collaborare nuovamente con l’amico Luca Lepore, proponendo due concerti. (ore 21.30 – Piazza del Cannone – ingresso libero):

28 ottobre
OSCAR IBANEZ

29 ottobre

ELECTRIC CEILI

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Infoline: 035/73.20.05

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione: www.capodannoceltico.com

// 18 ottobre 2011 // No Comments » // Archivio News

HEVIA: passaggio in TV e tour italiano

Si rinnova l’interesse intorno a HEVIA, già protagonista quest’estate su RAI 1 nel programma La notte degli Angeli da Pompei  e ora nuovamente chiamato a presentare il suo brano più conosciuto, Businde Reel, ancora una volta sulla più importante rete televisiva nazionale, RAI 1, la sera di domenica 25 settembre nell’ambito del programma Gran Prix, in onda da Torino dalle ore 23,30. Questo il video della serata bustocca, coi ballerini dei gens d’Ys.

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Hevia sarà in concerto in Italia, il 28 ottobre prossimo, a Como, al Teatro Sociale.

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Dopo aver conquistato il grande pubblico italiano con le sue cornamuse elettroniche, il “gaitero” HEVIA è giunto al successo sulle note di Businde Reel, un brano che il pubblico italiano ha scoperto grazie alla pubblicità di un’auto che aveva utilizzato la canzone come colonna sonora. Dallo spot all’album, il passo è relativamente breve ed Hevia è stato il primo artista spagnolo dopo molti anni a conquistare la vetta della hit parade nostrana. L’album nel quale è incluso ilo brano, No Man’s Land ha venduto oltre 2 milioni di copie in Europa.

È innegabile l’apporto di Hevia alla rinascita di questo strumento atavico, la cornamusa, che suona abilmente sia nella versione tradizionale (Gaita) che in quella elettronica, che egli stesso produce e si rivela strumento assai innovativo. Sono proprio questi due aspetti che l’artista asturiano mette sempre in gioco: una profonda conoscenza del patrimonio popolare della sua Terra al servizio di un sound fresco e moderno. Il suo ultimo album è Obsession.

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Disponibile in Trio Acustico (cornamuse/flauti, batteria/percussioni, piano acustico) ma anche con la band elettrica.

Nei giorni 26,27,39,30 Ottobre - Dicembre 2011 – Primavera Estate 2012.

Info: 035/73.20.05

// 16 ottobre 2011 // No Comments » // Archivio News

ROCK’n'FOLK a COMO


Fine ottobre a Como, dove si terrà presso il teatro Sociale una due giorni intitolata Rock’n’Folk, col coordinamento artistico di Davide Van De Sfroos e la produzione esecutiva di Groove Company. Oltre a Lou Dalfin e Peppe Voltarelli, ci saranno anche due artisti “targati” Geomusic:

28 ottobre: HEVIA

29 ottobre: PAUL McKENNA BAND

L’ingresso è libero.

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Infoline: 035/73.20.05

// 15 ottobre 2011 // No Comments » // Archivio News

TOUR AUTUNNALE per STEVE WYNN


Tour “solista” d’autunno per il chitarrista americano STEVE WYNN, cui dal 1 novembre si unirà il bassista ERIC VAN LOO. Queste le date già fissate:

30 ottobre – LUGAGNANO DI SONA (Vr) Club Il Giardino

31 ottobre  - partecipa all’incontro 5 DISCHI PER L’ISOLA DESERTA a Fino del Monte (Bg), in cui parlerà delle sue esperienze e dei suoi 5 dischi preferiti (ore 21 – ingresso libero)

1 novembre – ASTI Diavolo Rosso

2 novembre – VASTO (Ch) Teatro Rossetti

3 novembre – NAPOLI Mamamu Bar

5 novembre –  BERGAMO Lottagono c/o Oratorio San Paolo, piazzale San Paolo 35 (in apertura ACOUSTIC RUSTIES)

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infoline: 035/73.20.05

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Con una carriera discografica prolifica, Wynn trova il tempo per esibirsi in un centinaio di concerti all’anno in giro per il mondo, trovandosi benvenuto a Roma, Oslo, Atene, Bruxelles, Londra e Madrid così come a Los Angeles, New York City, San Francisco, Chicago e Boston. E per i fans più devoti raccolti in queste e molte altre città, l’estesa discografia riflette il riconoscimento raggiunto quale uno dei più avventurosi, capaci ed eccitanti cantautori degli ultimi decenni.

“Sarà la voce irrefrenabilmente umana di Wynn, o le frasi ingegnose che si ficcano nella vostra testa e non se ne vogliono andare… incurante della maniera, è semplicemente innegabile che le sue canzoni funzionano”.
Album Network

“L’ex frontman dei Dream Syndicate è un vero maestro di artigianato rock senza tempo”.
Chicago Tribune

“Cantautore di prima classe, nella semplice-ma-profonda tradizione di Lou Reed, Neil Young e John Lennon post-Beatles, ha l’orecchio giusto per bilanciare la propria sensibilità pop con una geniale dissonanza”.
PopMatters.com

// 13 ottobre 2011 // No Comments » // Archivio News

PIERRE BENSUSAN: due date a dicembre

Due concerti per PIERRE BENSUSAN in dicembre:

il 17 al Folk Club di TORINO

il 18 all’Amigdala Club di TREZZO SULL’ADDA (Mi)

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Pierre presenterà brani dal recente album “Vividly” , uscito per la sua etichetta Dadgad e distribuito in Italia da IRD. Il disco, che festeggia il trentacinquesimo anniversario della carriera, è il decimo della discografia e fa seguito a Intuite, che si è aggiudicato vari premi, e Altiplanos che ha fatto guadagnare a Pierre il premio per il 2008 dei lettori della rivista americana Guitar Player quale Miglior Chitarrista World Music.

Come per i dischi precedenti, il titolo di questa nuova opera è contenuto in un nome, una parola, una vivida immagine, capace di evocare un sentimento di contentezza nel mondo.

Ma ci sono interi mondi che vivono in ogni lavoro di Pierre, che riflettono un artista in costante e veloce transizione da una stazione all’altra… che ogni volta offre uno sprazzo di cielo azzurro, che non smette di proporre nuova musica di vario colore e natura.

Il nuovo album è la dimostrazione dei suoi orizzonti ricchi e multiculturali, in cui gli strumentali chitarristici si dividono la scaletta con canzoni in francese e inglese. La maggior parte dei testi è stata scritta dalla moglie Doatea Cornu Bensusan, che con Pierre ha anche seguito la produzione, come del resto nelle uscite precedenti. Le parole sono di libertà, tolleranza, interazione umana, paure, sfide, iniziazioni e trasformazioni, combinate con sonorità originali che coprono ampi spazi, dove la geografia e la spiritualità si intrecciano in personalissimi arazzi.

Il procedimento di Pierre è quasi sempre lo stesso. Idee che maturano dopo anni di incubazione, per trovare la propria strada per la tastiera e lo spartito. Tutte le musiche di Vividly sono originali, e gli arrangiamenti si possono trovare sul suo sito web, nella particolare accordatura DADGAD, ma anche in quella standard.

Gli strumentali “Vividly”, “Kiss Landing”, “Dadgad Café”, “Night Light”, “Pirogue”, “BaladInA”, e “Astres & Gnomes” evidenziano il tratto di un compositore che continua a stupirci con un vocabolario aperto di orchestrazione melodica, ricco di una tale profondità che il virtuosismo scompare per lasciare il posto alla pura emozione.

Per la prima volta, Pierre firma e canta i testi di “La Java du Concessionaire” (la storia di una sventura causata dal guasto di un’auto), musica che viene dritta dalla tradizione “Musette”, la musica per fisarmonica parigina che ascoltava la generazione di suo padre e con cui è cresciuto, unitamente agli altri suoni.

“Les Places de Liberté” vuole ricordare che cosa debba rappresentare la Francia, nell’accogliere gli altri e aprirsi al mondo: libertà, tolleranza, compassione e pari opportunità per tutti. Non è una coincidenza che sia dedicata proprio alla scrittrice algerina Djemila Benhabib, una donna coraggiosa che porta avanti la causa femminile nel mondo arabo.

“Pas Sage” (The Wise Step), è una riflessione sulla trasformazione in musica di reminescenze del Tango.

Le parole di “Purple and Blue”, una canzone d’amore in inglese sulle relazioni e i sentimenti più intimi, sono state scritte da Nina Swan, un’amica di Los Angeles, già corista di Camillo Sestro e di altri grandi nomi internazionali.

In Vividly, Pierre suona principalmente la sua nuova chitarra con la personale Signature disegnata da Georges Lowden.

Pierre ha invitato ospiti come il maestro cinese di ErHu, Gan Guo, che suona in due canzoni (l’ErHu è il violino tradizionale a due corde, e Franck Sitbon che suona le tastiere in un brano. Lo stesso Bensusan suona poi anche il basso e le percussioni, oltre a cantare nelle armonie.

Vividly è stato registrato e mixato da Stephane Lecyn nello studio casalingo di Bensusan, nella campagna intorno a Chateau-Thierry, un’ora a est di Parigi, tra gennaio e agosto 2010.

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PIERRE BENSUSAN è disponibile per concerti . info@geomusic.it 035/73.20.05


// 13 ottobre 2011 // No Comments » // Archivio News

BOB HALL & DAVE PEABODY presentano il nuovo disco

Bob Hall (piano) e Dave Peabody (chitarra) si conoscono sin dagli anni Sessanta, ma si sono trovati a suonare assieme a fianco del pluripremiato armonicista Charlie Musselwhite per un tour europeo del 1986. L’etichetta Blue Horizon ha pubblicato l’album live del trio Cambridge Blues registrato dalla B.B.C. al Cambridge Folk Festival. Da allora, Dave e Bob si sono trovati a suonare più volte come duo, in centinaia di spettacoli e in tanti Paesi, pubblicando sei altri album insieme. Bob Hall e Dave Peabody sono veri veterani della musica che ancora oggi si esibiscono con lo stesso tiro ed energia che li caratterizzano da sempre nella prima linea delle scene British e folk and blues internazionali.

Il loro ultimo CD, Meetings with Remarkable (Blues) Men documenta egregiamente “l’incontro” dei due con grandi nomi del blues di tutti i tempi, da Champion’ Jack Dupree a Blind Boy Fuller’, da ‘St. Louis’ Jimmy Oden a Robert Johnson e tanti altri.

Disponibili per concerti. Infoline: 035/73.20.05

// 10 ottobre 2011 // No Comments » // News

Ci ha lasciati BERT JANSCH, maestro della chitarra

Bert Jansch, fondatore dei Pentangle, è morto in una casa di cura di Hampstead all’età di 67 anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro che lo affliggeva.

Il suo modo di suonare la chitarra, incantevole e al tempo stesso rivoluzionario e complesso, ha influenzato innumerevoli musicisti tra cui Johnny Marr degli Smiths, secondo il quale: “Egli ha completamente re-inventato la maniera di suonare la chitarra, creando uno stile proprio che resta tutt’oggi ineguagliato.”

Herbert Jansch era nato il 3 novembre del 1943 a Glasgow, da una famiglia originaria di Amburgo, ed era una figura di primo piano nell’ambito del folk revival britannico sin dagli anni Sessanta. Dal 1967 al 1973 ha fatto parte della band acustica dei Pentangle.

Ha ricevuto due premi alla carriera nei BBC Folk Awards, ha pubblicato ventitré album solisti, l’ultimo dei quali, The Black Swan del 2006, l’ha visto collaborare con Beth Orton, Devendra Banhart e suo figlio Adam Jansch, un canto del cigno che rimarrà nei nostri cuori.

Che dire di questa perdita che ci rattrista immensamente? Ci aiuteranno le liriche della sua Crimson Moon?

“È come un nuovo fiore di primavera

Che spunta per gioco, in un giorno grigio d’autunno

Illumina il giorno

Senza sapere che l’inverno sta arrivando”

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Le condoglianze di Geomusic, fiera di averlo rappresentato fino all’ultimo in Italia, alla moglie Loren, al figlio Adam anch’esso musicista e a tutti i suoi cari.

// 5 ottobre 2011 // No Comments » // Archivio News